giovedì, 31 marzo 2005


Eccoci qua. Di nuovo in sala cazzeggio. Di nuovo davanti al pc. Di nuovo a scrivere sul blog, dopo aver studiato un po'. Odio il sito della bilioteca della facoltà. Accedervi da un computer esterno al palazzo in cui è situata è un delirio. Spesso è impossibile. In compenso mi hanno appena comunicato che otterrò un ottimo voto in grammatica perchè da bravo bambino ho sempre fatto tutti i compitini corretti e mi sono sempre presentato agli incontri con l'assistente della prof. Di solito il dialogo consiste in: ciao/ciao/come va?/bene hai qualcosa che vuoi che ti spieghi/no/allora ci vediamo settimana prossima/ochèi/ciao/ciao. E lei considera che sia una persona diligente che in qualche modo cerca di dare corda al suo lavoro. Vabbè. Finchè mi da un buon voto, ci può anche stare.

Udite udite, finalmente avremo una connessione ufficiale a casa. PARE che arrivi questa settimana. Non ho ben capito se c'è anche la storia delle chiamate gratis verso l'italia. In ogni caso il prossimo passo è sicuramente quello. Cazzo non mi stacco un attimo dal telefono. E questo mio padre lo sa. FORSEMAFORSE è per questo che non ha ancora messo la connessione a casa? Mah...

Il "ciò che non uccide fortifica" è ufficialmente entrato nelle ragioni per cui dovrei riuscire a sopportare tutte ste palle con cui vi martello di continuo. E stringi i denti, stringi i denti e tira dritto. Cinque settimane. Volano, se ti ci metti. GRRRRR!!!!!!!!!!

Nel frattempo due sere fa sono riuscito a fare una foto di cui posso ritenermi abbastanza soddisfatto, in quanto posso cantarmi di averla resa in qualche modo diversa dai MILIONI di fotografie della torre che appaiono su MILIARDI di cartoline. Nè? fatta di sera. Da les invalides. Dalla macchina. Con di fianco gaia. Che mi stringeva forte. E mi accarezzava la testa. Mi manchi una cifra. Sono un coglione. Perdonami.



Carduso @ 15:36
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mercoledì, 30 marzo 2005


Comunque andrà dovrà tornare com’era. No? Eccoci. Io e il caro vecchio pc... Fino a ieri sera non si sentiva poi tanto che sarebbe tornato tutto di nuovo come era solito essere. E invece già ieri sera ero piegato all’idea. Credo se ne sia accorto anche il cameriere che aveva appena finito lo spogliarello. E in quanto a introspezione, almeno in quel momento non si può certo dire che fosse l’apice dell’etica filosofica... Gaia e Tia se ne sono appena andati. E io non è che sia proprio al settimo cielo. Ma alla fine sono solo cinque settimane. Volano via. Più o meno. Anche perchè a sto giro ho davvero da fare, devo recuperare il lavoro che ho sagacemente lasciato da parte durante le vacanze. Spero proprio di non avere il tempo di sentirmi uno straccio. Chissà, magari ora comincia la vita. Mia madre ha messo i paletti per ricordarmi che per il momento ricomincerà la solita vita. Con un opportunissimo “non sapete quanto siete fortunati” a me e alla Gaia, dopo che avevamo passato gran parte della notte sull’orlo di una crisi isterica, abbracciati sulle lenzuola. Continuando sulla linea della compressione, mi ha visto appena sveglio e la prima cosa che le è venuta da dirmi è stata “guarda che da oggi ti voglio veder sorridere”. Da OGGI?? Ma si è resa conto che le mie vacanze sono finite? Si è resa conto che non ho la minima voglia di riprendere tutto in mano e ricominciare da capo? Si è resa conto che mi sono appena allontanato di nuovo dalla mia gente? A volte penso davvero che comunichiamo su due frequenze differenti... speriamo che un po’ di comprensione venga da lei o dal marito, o almeno da mia sorella. Almeno. Beh gente che dire. Alla prossima. Sciau!!!

In verità sono MOLTO più giù. Ma non ditelo in giro, non voglio che si sappia...



Carduso @ 11:28
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giovedì, 10 marzo 2005


Oggi a Parigi venivano i giudici delle Olimpiadi. Parigi è candidata per ospitare i giochi nel 2005, e per questo si sta mettendo tutta in tiro. Ci sono delle cose che sono agghiaccianti, come le luci multicolore sui ponti della Senna o le scritte "PARIS2005" su torre, assemblea nazionale cazzi e mazzi. Hanno perfino messo la musichettina all'Ecole Militaire, tipo "il grande fratello" ti guarda. Solo che essendo i francesi sostanzialmente comunisti (hanno anche questa), hanno organizzato uno sciopero con tanto di manifestazione per far vedere quanto sono diligenti. Solo che la manifestazione era abbastanza ridicola, in quanto erano tipo una cinquantina di cristiani al massimo. Giravano declamando a gran voce i loro interessantissssssssimi slogan per la città, probabilmente vergognandosi enormemente di aver bloccato il traffico per farsi una passeggiata in mezzo alla strada. Hanno fatto un po' una figura di merda, a dire il vero!

Se non mi cagano il cazzo anche domani con sti scioperi di merda, domani mattina alle otto sono in stazione per venire in patria.... BELLAAAAAAAA



Carduso @ 14:13
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mercoledì, 09 marzo 2005


È buffo come i pensieri allegri mi vengano in mente solo i giorni prima della partenza per Mlano. Il conto alla rovescia parte come una cosa tristissima. Poi però quando i numeri si fanno sempre più piccoli diventa un giochino divertente. Soprattutto quando allo scoccare della mezzanotte la senti sorridere al telefono mentre ti dice -3, -2, -1. È  come se ti scavasse via del peso dalla mente. E allora vengono a galla tutti i bei pensieri. Cominci a cogliere le dolcezze di tutti i giorni e riesci a sorridere per un bambino che giochicchia con le manine in un passeggino o un ragazzo che ti sventola la gazzetta dal marciapiede perchè ha visto la tua targa. Patetico?... si un po’, forse. Lo confesso. Ma fa passeggiare fischiettando ha un sapore diverso dal farlo mentre si guarda per terra.

Sono appena andato a prendere il biglietto di andata per dopodomani (-2). Con Pippo, così non facevo cazzate. Un tipa voleva spacciarmelo a 90 euro, lui le ha riso in faccia e me l’ha fatto prendere ad una macchinetta. 35. La merda intrinseca nella natura dei Francesi non può influenzare anche i distributori automatici, dopotutto...



Carduso @ 14:46
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martedì, 08 marzo 2005


Ogni tanto scrocco un passaggio a Zazà per andare in uni. Se ce la faccio. Mi dà tipo un tetto di tot tempo per essere pronto, e se faccio in tempo mi carica. Il che non va male, almeno evito di fare sbattimenti al freddo e soprattutto arrivo una mezzoretta prima dell'inizio delle lezioni. Il che non va malissimo. Ergo, stamattina ero in macchina con papà. Due minuti dopo che era partito (ci mette tipo un quarto d'ora venti minuti, in mezzo al traffico parigino), arriva una chiamata del padre di Gaia. E mio padre ha l'ottima abitudine di fare uso del vivavoce in macchina, dato che è sempre molto diligente ma ritiene l'auricolare riservato ai menosissimi impiegati della Microsoft. Ergo, ho sentito tutta la telefonata di sti due personaggi. Mio padre ha avuto pietà di me e ha nascosto la mia presenza. Però a questo punto il suocero, non sospettando minimamente la mia presenza, ha parlato liberamente. Davvero liberamente. E' stato esilarante. Davvero. Ovviamente hanno parlato anche di "quanto ci costano questi farabutti". Al che io ero piegato. Soprattutto quando mio padre non riusciva a capire in cosa consistesse il fatto di skype. Mentre l'interlocutore pareva non aver bene realizzato il fatto che non-abbiamo-ancora-la-linea-internet-in-casa. Alla fine mio padre era paonazzo in faccia e mi ha buttato fuori dalla macchina a calci in culo... che risate



Carduso @ 11:36
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lunedì, 07 marzo 2005


La Raffa ha detto che quando scendo ci dobbiamo vedere. Sembra anche veramente abbastanza disposta a riprendere i contatti. Non sono sicurissimo che sia una cosa eccessivamente buona. non so che effetto mi possa fare. Ma non si deve porre come superiore, mi sta troppo sul cazzo la gente che fa così... non so se ammetterà mai di aver sbagliato a trattarmi così. So che la maggior parte della gente che sa di cosa sto parlando ora starà tirando testate su ogni genere di oggetto a tiro immaginando sia la mia testa. Ma io mi sento ancora convinto di quello che ho fatto. E poi se ha fatto lei il primo passo per riavvicinarci vuol dire che in qualche modo le mancavo, no? Anche perchè io stavo benissimo anche senza lei. Il problema è che forse stavo addirittura meglio senza averla intorno nella testa. Tipo occhio non vede e cuore non duole. Mi chiedo se almeno sostailisc si sta rendendo conto di cosa intendessi in questo periodo, dato che sta provando più o meno la stessa cosa. Vabbè, vedremo come vanno le cose. Tanto io in sto periodo sto solo pensando a Gaia. Nessun altro. Per questo non provo vergogna a vedermi con lei. Chissà dove vuole arrivare...

Per il mio caro Tia... ho zanzato un altro paio di foto di Lara, giusto per farti(vi?) salire un po' di bava alle labbra. Si lo so anche io te ne voglio tantissimo.

Che altro... un'altra foto di wally con gli occhiali che oramai sono stati provati da esponenti di tutto il mondo. E poi una foto di Juan, il mio amico che fa il capotreno. Ed è un gran personaggio!



Carduso @ 18:03
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domenica, 06 marzo 2005


 

Stavo riguardandomi un po’ di foto. La classica serata in cui non hai voglia di andare a letto e in tutta la casa l’unica luce che si percepisce è quella dello schermo del computer. Tipo “sisssissssi, io ci tengo ai miei occhi”. E andiamo... morale mi sono ripassato un po’ delle foto che mi sono scaricato da Milano. E mi sono ricapitato quelle di un viaggio... SHBABBAROOOOOOO... da rifare a sto giro. “Qui quo qua alla conquista di Roma”. Non suona poi tanto male, dai!

Gaia mi ha detto che era in disco l’altra sera. Atlantique. So che stai stortando il naso zio... ma alla fine non è poi così male. Io l’ultima volta mi ci sono divertito. Vabbè, morale mi dice che è all’Atlantique e non so perchè mi viene su una voglia di ballare pazzesca. Ma poi ripenso alle discoteche di qui e mi vengono i conati di vomito forti. E non è carino che in rue Clotilde spunti una testa da una finestra per rigettare... no? No. Non vedo l’ora sia quest’estate, lo giuro. Non vedo l’ora di rifare TUTTO. Alla fine quando ti accorgi quanto sia preziosa una cosa te la godi n volte di più. E di solito te ne accorgi quando ne manca... sta prendendo una piaga un po’ troppo filosofica sto post... e dal momento che ci ho CAPARREZZA nelle orecchie non so a che punto posso arrivare. Preferisco fermarmi prima. Direi che è il caso... “gli incontri gli scontri, lo scambio d’opinioni... e non di momenti tristemente divertenti”. Non proprio una gran filosofia...

L’altra sera ho accompagnato la mitica Aurelia in stazione. Primo passo verso l’italianizzazione ufficiale. Tre mesi a Firenze per lei. Non si scherza un cazzo. Una di noi...

Cazzo più che cercare le tariffe, chiamare i numeri verdi degli operatori (rigorosamente in francese), fare i confronti e vedere i vari prezzi, che cazzo deve fare di altro per permettere al proprio padre di pagare meno con la tariffa telefonica e, di conseguenza, avere la possibilità di fare chiamata lunghe quanto CAZZO si vuole??? Abbiamo trovato, io e la mia veneranda sorellina, un forfait (neh?!) con telecom Italia France che permette di avere internet a 8 Mega, tariffe agevoli per le chiamate francesi e tutte le chiamate verso l’Italia gratuite. Il tutto per trenta euro al mese. Cazzo lo abbiamo preso e sventolato sotto il nasino del drepa. “No perchè voi siete in Francia e dovete anche cominciare a staccarvi dall’Italia”. Cioè ma ce la fa?????? Quando se n’è uscito con la frase tipo “senti adesso cominci a vedere se puoi tornare in Italia visto che qua stai così male” stavo per alzargli le mani. Cioè se c’è UNA cosa che mi va bene qui è l’università, e mi vuole togliere anche quella? Sto voltafaccia stile “con tutto quello che io ho fatto per te tu vuoi ancora sentire i tuoi amici in Italia”. Certa gente ogni tanto non sa cosa dice. Ma se spera di staccarmi da voi non ha capito un cazzo.. AAAAAAAAAAAscolta... forse vuole solo che cerchiamo di ambientarci da ste parti. Beh anche in questo caso ha capito ben poco... tze! Gente ma lo sapete che sono li tra 5 giorni?? Bella...

Carduso @ 22:09
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giovedì, 03 marzo 2005


Sono stato criticato perchè nel mio blog soprannominato "di merda" (!!) non posto ogni giorno. Va te che gente di merda, come se io non avessi un cazzo da fare nella vita!!! Ma io non lo so...

Beh oggi ho finalmente passato il pomeriggio a studiare, invece che cazzeggiare. Mi sono anche abbastanza sbattuto a leggere tipo cinque versioni critiche di un racconto del primissimo dopoguerra. Consiste in un villaggio dove c'è una tradizione secondo la quale una volta all'anno si fa una lotteria, il vincitore della quale viene lapidato a morte. altro che il 53 sulla ruota di Venezia, chi non venderebbe la propria casa per assicurarsi un posto in prima fila?... vabbè. E su questo gioiosissimo tema io devo fare delle ricerche, vedere delle critiche, leggerle, commentarle, e connetterle al tema che voglio trattare criticandole a loro volta. Bellammmmmmerda.

Nel frattempo mi arrivano messaggi dalla Toscana, nella quale la mia donna afferma di essere in stato di ebbbbbbrezza. Grazie dolcezza, meno male che ci sei tu che mi ricordi quanto dura sia la vita.



Carduso @ 18:54
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martedì, 01 marzo 2005


Il viaggio è andato bene.... grazie ad una magnifica compagnia.... ecco qua un po' di pubblicità occulta...

Beh no dai era un giochino per Tia... e il suo amore intrinseco per questa fiorente compagnia. Beh cmq ho speso più tempo sugli autobus che in aereo. E non è bello. Soprattutto quando paghi 13 euro per uno e 7 per l'altro, hai una borsa in più dell'andata perchè tua madre doveva portare della roba ma non ci stava, questa pesa cinque chili in più e devi pagare il sovrapprezzo e la suddetta madre si incazza perchè non l'avevi pesata prima di partire. Bella.

A parte questo... Ho passato un week end eccezionale. Davvero. Siete stati grandi. Tutti. A partire da certi messaggi. Vaffanculo chi dice che certe cose valgono più di mille parole. Non c'è niente che possa valere più certe parole. Continuando per chi non ha mollato l'osso fino all'ultimo. Eccezionale come un'amicizia possa essere così forte dopo così poco tempo. Fantastico anche chi metta da parte il lavoro e si presenti con l'ibiza e la donna, anche solo per cinque minuti. Solo alcuni degli esempi di cosa mi ha commosso in un solo weekend. Ma soprattutto cosa mi ha fatto felice è stato l'affetto che, nonostante quei cazzo di 850 problemi che non smetterò mai di citare, quella persona ti dimostra sempre più intensamente. E allora capisci che per qualcuno sei veramente speciale. E non c'è cosa più bella, nonostante tutto...

Ad ogni modo. Le cose stanno andando nel verso giusto in Uni. Gli esami sono andati tutti molto bene. Nonostante abbia fatto un esame di storia che faceva cagare (avrei dovuto studiare durante il week end scorso, e ve lo spiego he voglia avevo...), il fenomeno che ho come prof si storia ha detto che conta di più la presentazione fatta in classe. Ha anche aggiunto che la mia era la migliore che ha sentito. Come era il migliore il mio esame di grammatica. Cinque anni a sputare sangue su complementi e subordinate alla fine hanno portato (oltre che a un maiuscolo 60 in maturità) anche un più gradito 42,5 50esimi (leggi 27) nel test di metà semestre. Roba che sventolava il mio foglio sotto il naso di chiunque per far vedere come si facevano le cose... dai lasciatemi prendere le mie soddisfazioni da secchione, sono 18 anni che le aspetto!!

Per finire. Non sto glissando violentemente l'argomento calcio. Solo che non mi va di intavolare un argomento dal quale ricaverei commenti assolutamenti parziali dalla massa di carabinieri che frequentano questo blog. Mi limito a testimoniare la mia presenza, senza dimenticare di ringraziare il gran Giò, che si è sbattuto avendo ancora una volta successo. 

Ultimo appunto. Probabilmente il mese prossimo riuscirò ad avere a disposizione la connessione in casa, se Dio vuole. Per chi me lo chiede settordici volte al giorno...

Tirando le somme. Avete ricominciato a mancarmi. Ma se penso al week end non faccio altro che tirarmi su il morale. Alla fine forse le cose non vanno così male. Sono di nuovo li tra 10 giorni gente. SCIAU BELIIIIII....



Carduso @ 19:29
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But if you already know, how can I make a choice?
Because you didn't come here to make the choice.
You've already made it. You have to try to understand
why you made it.


a-ehm. alessandro, 21 anni, italiano vecchio stile al 100%. forzatamente trasportato dall'altra parte delle alpi per seguire studi in inglese all'università americana nella capitale dei mangiabaghèt. entusiasta amante della vita, appassionato di sport e filosofia, inguaribile tifoso interista.

*loading*


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La bellezza è allo stesso tempo magnifica e misteriosa: il bene e il male vi combattono, e il cuore dell'uomo è il loro campo di battaglia
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Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi
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É meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione
albert einstein

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Quando tutto sta andando a puttane, la cosa migliore è seguire il tutto
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Molti affetti sono abitudini e doveri che non troviamo il coraggio di interrompere
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Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente
indro montanelli

A volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per scordare un attimo
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Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta
jim morrison

Dopo aver avuto un contatto con un uomo religioso sento sempre il bisogno di lavarmi le mani
friedrich nietzsche

Ah, le donne. Rendono le cose belle migliori e le cose brutte più frequenti
friedrich nietzsche

Fede: non voler sapere cosa sia la verità
friedrich nietzsche

In ogni uomo vero si nasconde un bambino che vuole giocare
friedrich nietzsche

E' dio che è un errore dell'uomo o è l'uomo che è un errore di Dio?
friedrich nietzsche

L'amore è cieco, l'amicizia chiude gli occhi
friedrich nietzsche

Credo di sapere bene perchè solo l'uomo ride: è l'unico che soffre così tanto da dover inventare la risata
friedrich nietzsche

L'uomo vero vuole due cose: il pericolo e il gioco. Per questo vuole una donna, il gioco più pericoloso
friedrich nietzsche

Non può esserci un Dio perchè se ce ne fosse uno, non potrei credere di non essere io
friedrich nietzsche

Tutte le miserie dell'uomo derivano dall'impossibilità di sedersi in una stanza silenziosa
blaise pascal

Vuoi che la gente pensi bene di te? Non parlar bene di te
blaise pascal

E' solo la battaglia che ci soddisfa, non la vittoria
blaise pascal

Il cuore ha una ragione di cui la ragione non sa nulla
blaise pascal

Ogni nazione ridicolizza le altre nazioni, e tutte sono nel giusto
arthur schopenhauer

L'onore non deve essere vinto; è sufficiente non perderlo
arthur schopenhauer

Tratta un pezzo d'arte come un principe. Lascia che sia lui a parlarti per primo
arthur schopenhauer

Desiderare l'immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore
arthur schopenhauer

O si pensa o si crede
arthur schopenhauer

Datemi sei righe scritte dal più onesto degli uomini, e vi troverò una qualche cosa sufficiente a farlo impiccare
cardinale richelieu

Perdona sempre i tuoi nemici: niente li irrita di più
oscar wilde

In America il Presidente regna per quattro anni, e il Giornalismo governa per sempre
oscar wilde

L'esperienza non è altro che il nome che diamo ai nostri errori
oscar wilde

Aspettano il rosso per attraversare la strada

Se chiedi loro da accendere ti porgono una scatola di fiammiferi con dentro dei fiammiferi. Usati.

Se chiedi loro di parlare più lentamente non solo non lo fanno, ma cominciano a parlare in dialetto. Non c'é altra spiegazione.

Seminano sbirri per tutta la città su ogni sorta di mezzo (il che comprende auto, moto, bici stile "Pacific Blue" e ROLLERBLADE)

Più puzzano (e puzzano TANTO), e più cercano di starti appiccicato. Possibilmente vicino al naso.

Se chiedi loro una sigaretta ti ridono letteralmente in faccia.

Un pacchetto di malborini costa €5 (forse le ultime due sono strettamente connesse) @_@

Mettono i semafori OVUNQUE. Anche nei vicoli. solo che nelle rotatorie larghe 6 corsie con 12 strade che vi si immettono, sono gialli intermittenti. Per chi non ci credesse: Place Charles de Gaulle e Place de la Bastille

I barboni per strada si incazzano e ti urlano addosso se ti azzardi a non dar loro una sigaretta. Poi vomitano. In compenso ho eletto il mio mito: uomo steso per terra con coperta e Jack Daniels in mano che si guardava "Chi vuol essere milionario" sul suo televisorino portatile. Che figo...

Vanno in giro con scollature da brivido anche se sono a 2°C, noncuranti del fatto che aspettavo con ansia l'inverno per poter girare senza dover sbavare per tutta quella gnokka. Povero illuso...

Stanno davanti all'opera con l'ombrello aperto nonostante non ci sia la minima goccia disposta a cadere. Non essendoci sole, non so proprio da cosa si debbano riparare. Dev'essere una moda...

Le vecchie sorridono maliziosamente se incrociano il tuo sguardo per strada. Le gnokke non ti s'inculano neanche se per caso dovessi essere l'uomo della loro vita.

E' pieno di gente di colore che, invece di bestemmiare in americano puro come siamo abituati a vederli nei video reppettari, parlano con la erre scatarrosa (concorderete che non è moscia!) e con la "ê" a bocca stretta. Il che mi indispone...

Puoi andare in un internet café di mattina e trovarli il pomeriggio stesso esattamente allo stesso computer e nella stessa posizione. Ti viene da pensare che non abbiano un cazzo da fare nella vita. E in effetti...

Aprono i cessi pubblici a calci. E più violenti sono, meglio si aprono. Ma funziona solo a patto che dopo si scoppi in una sonora risata. Teste calde, i Francesi...

Pisciano a destra e a sinistra in giro per le strade, a partire da Piazza della Bastiglia finendo per Mont Martre, noncuranti del fatto che magari c'é gente che può vedere (tipo la mia povera, scandalizzatissima sorellina)

Sanno contare solo fino a sessantanove (??). Poi devono cominciare a fare i fighi con addizioni e moltiplicazioni



~Aurelia~


~Jonny~


~Yay~


~SimoBBara~





Incorruttibile amante del lato nerazzurro della mia Milano. E del lato femminile della popolazione mondiale.

I Francesi. Tutti. Anche quelli buoni. Tanto sono pochi. Quelli che non sanno perdere. Chi sputa sentenze anche quando è nella merda fino ai baffi. Chi giudica prima di esaminare.

Keep your friend close. Keep your enemies closer. Ad ogni modo, chiunque abbia voglia di avermi ancora fra le palle può scriverlo.