Carduso
@ 17:06
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Mi sono appena accorto che la mia connessione wireless è totalmente sparita dal mio computer. La cosa mi irrita parecchio, se proprio dobbiamo dirlo. Vedremo di metterlo a posto. Scusate se ultimamente non sono riuscito ad aggiornare troppo ultimamente. Ho avuto un po’ da fare. Anche se non è successo niente di esageratamente eccitante.
Nel corso di inglese c’è anche un altro italiano, tale Michael. E’ il classico tipo con cui ti sballi, quello che vede il mondo in bianco e nero e le donne a colori, così da poterle distinguere meglio. Alla fine penso proprio che durante inglese mi divertirò... già oggi che ci lanciavamo spicchi di mandarini da una parte all’altra della classe mentre la prof scriveva alla lavagna... mi venivano in mente le ore di matematica passate a fare di quelle guerre di palline di carta esagerate. Tra l’altro sono arrivato alla conclusione che quello che di quella donna più mi urta è la esse sibilante. Diiiio che fastidio, sembra di avere la campana dei bovini nelle orecchie. Però a parte questo ci sta abbastanza dentro, anche se pare che sia abbastanza strettina di voti. Cercheremo di far fronte anche a tutto ciò. Quella di filosofia pare sappia il fatto suo. E’ la filosofia che piace a me, proporre un argomento etico e cominciare a discuterne. Quelle stesse cose che facevamo a noli in fattanza sul letto della Cire. Che da fare sotto la giurisdizione di una professionista prende un altro sapore. Finora abbiamo parlato in particolare della pena di morte, e mi sono reso conto di non avere una validissima opinione a proposito. Cioè ce l’avevo, ma al momento mi traballa un po’. Vedremo di rimetterla in piedi. O magari di cambiarla. Solo gli idioti non cambiano mai le loro opinioni.
Sto cercando un lavoro. Quel mignottone della prof di italiano non si è fatta risentire per rispondere alla mia mail. Il che non mi ha fatto proprio un piacere esagerato, però vabbè. Magari andremo a fare una chiacchierata.
Ho provato a fare riparare la connessione. Ora almeno la vedo, ma non funziona. Il che sostanzialmente significa che ho la possibilità di impazzirci dietro senza avere la possibilità di cavare un ragno dal buco comunque. Il che non è proprio la massima delle mie aspirazioni.Cazzarola... beh sono alla serata dei club. Praticamente tutti i club vengono creati e c’è chi si iscrive per avere informazioni, gruppi eccetera. Ovviamente è una fuffa esagerata, ma a me interessa solo per avere soldi dall’università per comprare i componenti chimici coi soldi dell’università. Effettivamente sto semestre c’è un buon potenziale di figa in giro. No buono, no buono... mah. Vedremo in futuro. Io per il momento sto bene così. Ogni tanto mi chiedo cosa faccia Gaia nel frattempo. Se mi odia, se mi pensa, se mi vuole risentire, se comunque ci sono ancora, se pensa che sia un grandissimo figlio di puttana. Non so, qualcosa. Alla fine di sicuro il motivo per cui ho fatto quello che ho fatto non è perchè con lei non stavo bene. Spero che almeno questo l’abbia capito. Però non si può mai sapere. Quando prendi decisioni del genere non sai mai se stai male perchè credi che la decisione fosse sbagliata o perchè ti senti una merda per come hai fatto stare male l’altra persona. Nel mio caso la decisione era giusta, ma stavo doppiamente male uno perchè ha effettivamente fatto male anche a me, due perchè odioodioodioodioodioodioodioodioodioodio fare male a persone cui voglio bene come era esageratamente lei. Per cui stavo abbastanza una merda, ma alla fine non ci posso fare niente. Spero che abbia trovato qualcuno che non la fa stare una merda perchè è lontano da lei. Boh forse un po’ in colpa mi sento in colpa. Amen. Aspetto sue notizie, presto o tardi arriveranno.
Beh ragazzi. Godetevi la vita. Ma onoratemi con la dedica di un piopio ogni tanto, che male non mi fa di certo. Ciao gentaglia.
Carduso
@ 20:35
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Carduso
@ 18:32
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Carduso
@ 00:54
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...e cominciamo. Yay!... Stamattina mi sono sottoposto alla esaltantissima esperienza del primo corso di filosofia. Vertera` sulla compatibilita` dell'etica verso alcune scelte sociali e professionali. Per esempio sulla pena di morte, sull'eutanasia, cose di questo genere. Dovrebbe essere abbastanza interessante, magari riesco a farmi una ragione della radicalita` della maggior parte delle mie idee. Per il resto ho passato il pomeriggio a cercare quello stronzo che non ha ridato il mio libro in biblioteca. A causa sua, nel caso non l'avessi menzionato, non ho ancora potuto consultare i miei maledettissimi voti del semestre scorso. E dato che mi hanno detto tutti che non tornera` nemmeno a parigi, mi tocchera` pagare sti maledettissimi 40 euro di penale. E non e` che l'idea mi faccia esageratamente impazzire. In piu` sono anche riuscito ad aggiungere una classe di computer, diciamo che e` la seconda parte del corso dell`anno scorso. Cmq, rimanendo fedele alla doppia laurea, sto prendendo una classe di psicologia. Cosi, giusto per vedere se mi piace o mi fa proprio schifo.
Signore e signori, e` ufficiale. Non so piu che cosa provo. Dico di sentimenti, di donne. Gente che dalla mia testa non se ne va. Gente che nella mia testa non ne vuole sapere di entrarci, gente che pian piano ne esce e gente che nonostante bussi da tempo non riesco a far entrare. Nessuno sa che cosa voglia dalla propria vita sentimentale, ma perlomeno una vaga idea la si ha. No? Io non so piu` un cazzo. Il terrore di aver sbagliato ogni cosa con Gaia ce l'ho da tempo, ma viene attenuato dal fatto che tanto anche volendo non avro` probabilmente mai una risposta a questo dubbio. Fatto sta che non so piu` se mi manca, se l`ho dimenticata, se l'amo ancora o blablabla. Ma ogni tanto arriva una secchiata d'acqua gelida in faccia ai miei pensieri. Io cerco di evitare di concentrarmici troppo. Tipo concentrandomi su tutti i motivi per cui ho preso questa decisione. In qualche modo fare cio` aiuta a strofinare via il male. Ma come tutto, anche quello lascia una traccia. Tutto cio` cui mi sono sempre appeso per convincermi di aver ragione giace nella purezza dell'onesta`. Ma nel caso avessi male interpretato i miei sentimenti e i miei voleri, avrei mentito. E se avessi mentito, anche quella sottile lastra di ghiaccio che mi divide dalle acque gelide dela bugia si frantumerebbe. Nessuno ha mai provato a essere impregnato dala merda che si ritrova ad essere?... Come dice un saggio:
Quando tutto va a puttane, non rimane che seguire il tutto.
Grazie gio.
Beh ciononostante, sono abbastanza contento della mia vita. L'ho anche scritto ieri sera sul diario. Ho cominciato a scrivere un diario. Avevo gia` questa magnifica abitudine qualche tempo fa. Oltreoceano lo chiamerebbero breinstorming. Praticamente e` come stare seduto a guardare il panorama, solo che invece di stare senza fare un cazzo, scrivi quello che ti passa in mezzo alle orecchie. Che per molti - non tutti - equivale ad un cervello.
Carduso
@ 15:44
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Carduso
@ 01:01
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Carduso
@ 01:38
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Oggi ho scoperto una cosa che ha abbastanza dell'agghiacciante... mi era venuto abbastanza il dubbio, ma alla fine mi ero dato semplicemente del rincoglionito e non ci ho dato piu` peso del dovuto... In sostanza una mia amica mi ha detto che doveva chiamare sua madre. In francese. Solo che invece di dire j'appelle ma mere se n'e` uscita con un j'appelle ma rome. Al che ho stortato il naso, che cazzo vuol dire "chiamo Roma"?? Ma poi ho veramente capito. Pero` ho chiesto conferma, non si sa mai che alla fine mi faccia i viaggi sulla scia della mia intrinseca tabbozzaggine. E invece avevo ragione dibbruttho... praticamente questa non ha detto chiamo mia madre. Ha detto chiamo la drema. E la cosa mi fa pisciare dal ridere. Allora ho cominciato a collegare un po' di cose che avevo fatto finta di capire ma che alla fine mi erano del tutto ignote nella vita. Tipo la gente che mi chiede una sigaretta e poi mi dice "simer". Oppure la gente che per dirmi andiamo mi dice "s-y va". Cioe` DAAAAAAAAAAAAAAAAAI OH.... qua dobbiamo un po' fre lezione di stile a sti zharri da concorso... Vabbe` dai lasciamo perdere.
Nel frattempo mi sono registrato all'uni. Finalmente comincio anche io a fare qualcosa, anche perche` da ste parti cominciavo a rompermi una minima i coglioni. Ho gia` cominciato a rompere i coglioni in giro se posso fare un mesetto a Roma st'estate. Tipo per Giugno dovrebbe essere ottimale. Anche perche` tutta la gente dovrebbe ancora essere da quelle parti, no? Poi ci andrei anche con Dino, per cui bene o male non e` possibile rompersi i coglioni. Solo che ho dato un'occhiata sul sito dell'AUR e non e` che offrano veramente tanto d`estate... boh vedremo.
Comincio a farmi sfiorare dall'idea di farmi una doppia laurea. Allora, la cosa qui funziona cosi`: per laurearsi bisogna prendere 120 crediti, avendo ovviamente passato tutti i corsi per la materia in cui ci si vuole laureare. Questi corsi diciamo che occupano un 30 crediti. Al'incirca. 60 sono crediti trasferiti dal liceo e i corsi presi per avere una cultura di base, quei corsi tipo che devi aver passato per forza per avere una laurea degna di sto nome. I restanti trenta sono invece di interesse personale. Tipo filosofia, nel mio caso. Ora se invece di questi trenta di piacere li occupassi con dei corsi specifici rispetto a un'altra laurea che vorrei prendere, sarebbe geniale. Purtroppo la facolta` di filosofia non c'e` piu` da queste parti. Sarebbe stato uno sballo. Pero` c'e` tipo scienze sociali (??) in sostituzione, anche se non e` esattamente la stessa cosa. Poi che mi interesserebbe abbastanza ci sarebbe anche psicologia, ma non so... Per fare una doppia laurea devi essere veramente interessato in quello che fai, perche` e` davvero uno sbattimento notevole, e se non lo fai per passione non c'e` modo di riuscirci. Ovviamente se ti devi spaccare la testa sul muro per lo studio, che almeno sia studio che ti piace fare, no?..
Nell'attesa mi sono preso la briga di inviare una mail di offerta di assistenza alla prof di italiano. Che mi ha proprio risposto, sissi.. itagliaunghie!... vabbe` magari non e` ancora tornata da sciampoluc... vedremo. Ciao gentaglia
Carduso
@ 16:10
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Allora le cose stanno cosi... erano un po’ di giorni che avrei dovuto postare, ma un po’ perchè non ne avevo voglia, un po’ perchè non trovavo il tempo, un po’ perchè avrebbe dovuto essere un post chilometrico, non l’ho più fatto. Beh a sto punto vediamo di mettere da parte ogni cosa e cercare di riordinare i pensieri di quest’ultimo mese. Uno per uno, mattoncino per mattoncino. Mi piace l’ordine, ti fa vedere le cose da una prospettiva più oggettiva. Dunque, si parte.
Primo pensiero. Gaia. E’ finita. Non ce la facevo più a stare così. A stare senza di lei tutta la vita, a pensare a lei 24/7. Per poi stare con lei ed essere felice i primi momenti, fino a che non realizzavo che tanto nel giro di un qualche giorno sarebbe di nuovo tutto finito. Non ce l’ho fatta più. Scusami piccola. Se sarai disposta rivaluteremo la cosa quando avremo entrambi abbastanza soldi per permetterci un volo alla settimana. Ma non mi odiare. Avrei tante cose da dire, ma la maggior parte di queste complicherebbero e peggiorerebbero solo le cose, per cui forse è meglio lasciare le cose come stanno ora, sperando che tu voglia perdonarmi un giorno per tutto il male che stai passando adesso.
Beh, passando ad altro. Il capodanno è stato ovviamente eccezzzzzziunale veramente. Consumatosi a BBarzio, cittadella dai 12 abitanti contando anche maria giuseppe e gesù del presepino in piazza. In dieci minuti si era già attraversato tutto il paese. Camminando sulle mani. E soffermandosi a guardare ogni vetrina. Ma è stato proprio questo che ci ha permesso di sballarci così a fondo. Alla fine è abbastanza logico scusa, se non puoi andare in giro cosa fai? Stai a casa. E se stai a casa cosa fai? Ti ammazzi di alcol, sizze, alcol, playstation, alcol, giochi di società, alcol... beh più o meno eravamo mezzi gonfi a partire dal dopopranzo fino alla fine della giornata. No dai non è vero un po’ sto esagerando. Però diciamo che comunque c’era sempre una bottiglia aperta da qualche parte. Poi lo sballo è stato stare in
Dopodichè c’è il maggico ritorno a paris. Beh le cose da dire non sono tante. Ho ribeccato il gran Dino, ho ricominciato ad uscire un po’ con pippo, e di qua e di la... una cosa da dire ce l’ho però. Ho aiutato la polizia francese. E per questo mi sento un attimino in colpa. Ma alla fine la polizia è la stessa a milano come a parigi, in italia come in francia. Beh praticamente ecco i fatti: nella notte tra l’8 e il 9 il sottoscritto si apprestava, all’incirca alle 4.25 del mattino, ad approprinquarsi alla sua autovettura situata in avenue du maine al numero 76, dopo aver avuto le palle di sorbirsi un capolavoro cinematografico quale Vanilla Sky in lingua originale ma coi sottotitoli in francese (mi sento troppo Fantozzi... “...ma coi sottotitoli in tedesco!!!”...). Vabbè, fatto sta che vedo una twingo con la portiera socchiusa. E vabbè. Ancora rincoglionito dall’immagine di tom crus che cade dal grattacielo travolto dai suoi sogni, proseguo il mio cammino trascinando i miei piedini d’oro. Dopo qualche metro vedo un’altra macchina, con la portiera totalmente sfasciata. Per scrupolo mi giro e vedo che la twingo era stata forzata. Prima ancora che avessi il tempo di preoccuparmi per la mia bambina sento dei rumori tipo di qualcosa che si infrangeva venire dalla traversa di sinistra, dove quattro tipi stavano malmenando un furgone bianco. Al che li passo senza girarmi, direi proprio che non era il caso di attaccare bottone, visto che non c’era un anima viva nel giro di chilometri. Beh morale, dopo essermi caccato sotto per benino, arrivo fino alla piazza, abbastanza lontano. E tiro un sospiro di sollievo. Dopo essermi informato sul numero chiamo la polizia e li mettono al corrente, dicono che mandano una volante. Poi però mi rendo conto che la macchina era dall’altra parte. E tiro un echeggiante bestemmione. Prendo coraggio e mi incammino nella direzione opposta. Ovviamente devo ripassare per la via di prima. Li ribecco, stavolta sono in due e hanno in mano una cassa di bottiglie uno e delle altre robe un altro. Li vedo entrare in una casa, così dopo essermi ricagato addosso richiamo la polizia per dir loro dove fossero entrati. A sto punto dicono che la volante mi verrà a cercare perchè gli sbirri vogliono chiedermi bene cosa sia successo. Allora niente mi fermo, parliamo e niente. Do loro documento, numero di telefono e ubicazione. Fatto ciò, bello orgoglioso di aver fatto il mio bel dovere di cittadino me ne torno a casetta. Appena parcheggiato sotto casa, appena tolta la cazzo di chiave dalla macchina, mi suona il telefono. E il commissariato vuole che ritorni per riconoscerli. Come diavolo li ha beccati non ne ho la minima idea, ma so solo che mi hanno fatto salire sulla volante e me li hanno fatti riconoscere da dentro la macchina. Poi mi dicono di venire in commissariato, giusto una decina di minuti. Sono entrato alle 5.45. Sono uscito alle 7. Di mattina. Volevo morire. Mi hanno sparato in una cameretta fottutissima per confrontare la mia testimonianza con la loro. Stavo svenendo dal sonno, non ce la facevo più. Alla fine per fare il cazzo di rapporto ci ho messo pochi minuti, tutto il resto del tempo sono rimasto in quella saletta a non fare nulla. Ad aspettare. E ste merde nemmeno mi hanno ringraziato. Nervoso...
Beh, che dire. Ho aiutato qualcuno, no?... così pare. Pensa se fosse stata la mia di macchina... AH!... risate grasse... ci sarei finito io in gabbia.
Beh, vediamo di ricominciare la vita, ok?... vediamo di trovare una donna che magari abiti in questa città, che non parta per un’ira diddio al momento migliore. Da solo non so e non voglio stare. Sob... che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!
Beh raga, ci sentiamo. Fate i bravi senza di me, mi raccomando.
Bella...
Carduso
@ 21:30
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But if you already know, how can I make a choice?
Because you didn't come here to make the choice.
You've already made it. You have to try to understand
why you made it.

a-ehm. alessandro, 21 anni, italiano vecchio stile al 100%. forzatamente trasportato dall'altra parte delle alpi per seguire studi in inglese all'università americana nella capitale dei mangiabaghèt. entusiasta amante della vita, appassionato di sport e filosofia, inguaribile tifoso interista.

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Incorruttibile amante del lato nerazzurro della mia Milano. E del lato femminile della popolazione mondiale.

I Francesi. Tutti. Anche quelli buoni. Tanto sono pochi. Quelli che non sanno perdere. Chi sputa sentenze anche quando è nella merda fino ai baffi. Chi giudica prima di esaminare.

Keep your friend close. Keep your enemies closer. Ad ogni modo, chiunque abbia voglia di avermi ancora fra le palle può scriverlo.