sabato, 28 gennaio 2006


Ieri sera ho conosciuto la donna di Pippo. Finalmente. Carina, capello nero lungo liscio, proprio terrona come si deve. Cathanzhaaaaro... Simpatica. Bravo Pippo, bravo. Approvata! Il punto è che non è una delle tipe proprio passanti così sotto il ponte, qua stiamo parlando di una ragazza che stando a testimoni oculari, l'ha proprio fatto sbarellare di netto! Il che è abbastanza insolito (che vergogna... stavo scrivendo inusuale prima di accorgermi che non era italiano...). Amen. Beh comunque è stata una serata simpatica. C'era un gruppo di americane dall'altra parte del locale che ha mandato la cameriera a chiedermi se per caso fossi il fratello di Amelì, quella del film. Boh. Come cazzo ci siano arrivate non ne ho la minima idea. Comunque l'ho trovato abbastanza triste. Sti ienchii di merda... Vabbè amen.

L'altro giorno, dopo la bellezza di quattro ore di fisica (dio....santo....) ero a con una siringa nel braccio al bar della facoltà quando sento questa che bestemmia e dice ai hait dis faching italian... cioèscusa COMEEEEEEEEEEEEEEE????.... al che mi approccio e le chiedo quale sia il problema. Dice che non capisce un cazzo della lingua, dato che sta facendo il corso. Allora, ancora con la siringa, mi sono messo li a spiegarle le cose che non capiva, non senza un certo piacere nel farle delicatamente notare gli errori che faceva. Allora lei ci ha preso gusto e mi ha proposto di darle lezioni private per il corso. Dieci peuri all'ora. E proprio male non fanno. Dovrebbe chiamarmi oggi domani... io dico che non si fa sentire... comunque il mio numero ce l'ha prima o poi sarà nella merda abbastanza da avere bisogno del mio aiuto. Ah, che bello essere fondamentale per far riuscire qualcuno in qualche materia. E poi alla fine un po' di dindi non fanno mai male... dineyland l'ho mollato. Per ora. Troppo lontano. E poi non servirebbe un cazzo a quello che voglio fare. In compenso sto cercando qualcosa mandando curriculum a destra e a manca. Tipo ci sono un po' di posti che vogliono qualcuno che traduca articoli, siti internet o cazziemmazzi dal francese all'italiano. Io ci starei abbastanza dibbruttho. Però non avendo la residenza francese, la mia assicurazione italiana deve essere convalidata anche per il resto dell'europa. Ora vedremo come arraggiancercela.
vi voglio bene merdacce

Carduso @ 17:06
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martedì, 24 gennaio 2006


Mi sono appena accorto che la mia connessione wireless è totalmente sparita dal mio computer. La cosa mi irrita parecchio, se proprio dobbiamo dirlo. Vedremo di metterlo a posto. Scusate se ultimamente non sono riuscito ad aggiornare troppo ultimamente. Ho avuto un po’ da fare. Anche se non è successo niente di esageratamente eccitante.

Nel corso di inglese c’è anche un altro italiano, tale Michael. E’ il classico tipo con cui ti sballi, quello che vede il mondo in bianco e nero e le donne a colori, così da poterle distinguere meglio. Alla fine penso proprio che durante inglese mi divertirò... già oggi che ci lanciavamo spicchi di mandarini da una parte all’altra della classe mentre la prof scriveva alla lavagna... mi venivano in mente le ore di matematica passate a fare di quelle guerre di palline di carta esagerate. Tra l’altro sono arrivato alla conclusione che quello che di quella donna più mi urta è la esse sibilante. Diiiio che fastidio, sembra di avere la campana dei bovini nelle orecchie. Però a parte questo ci sta abbastanza dentro, anche se pare che sia abbastanza strettina di voti. Cercheremo di far fronte anche a tutto ciò. Quella di filosofia pare sappia il fatto suo. E’ la filosofia che piace a me, proporre un argomento etico e cominciare a discuterne. Quelle stesse cose che facevamo a noli in fattanza sul letto della Cire. Che da fare sotto la giurisdizione di una professionista prende un altro sapore. Finora abbiamo parlato in particolare della pena di morte, e mi sono reso conto di non avere una validissima opinione a proposito. Cioè ce l’avevo, ma al momento mi traballa un po’. Vedremo di rimetterla in piedi. O magari di cambiarla. Solo gli idioti non cambiano mai le loro opinioni.

Sto cercando un lavoro. Quel mignottone della prof di italiano non si è fatta risentire per rispondere alla mia mail. Il che non mi ha fatto proprio un piacere esagerato, però vabbè. Magari andremo a fare una chiacchierata.

Ho provato a fare riparare la connessione. Ora almeno la vedo, ma non funziona. Il che sostanzialmente significa che ho la possibilità di impazzirci dietro senza avere la possibilità di cavare un ragno dal buco comunque. Il che non è proprio la massima delle mie aspirazioni.Cazzarola... beh sono alla serata dei club. Praticamente tutti i club vengono creati e c’è chi si iscrive per avere informazioni, gruppi eccetera. Ovviamente è una fuffa esagerata, ma a me interessa solo per avere soldi dall’università per comprare i componenti chimici coi soldi dell’università. Effettivamente sto semestre c’è un buon potenziale di figa in giro. No buono, no buono... mah. Vedremo in futuro. Io per il momento sto bene così. Ogni tanto mi chiedo cosa faccia Gaia nel frattempo. Se mi odia, se mi pensa, se mi vuole risentire, se comunque ci sono ancora, se pensa che sia un grandissimo figlio di puttana. Non so, qualcosa. Alla fine di sicuro il motivo per cui ho fatto quello che ho fatto non è perchè con lei non stavo bene. Spero che almeno questo l’abbia capito. Però non si può mai sapere. Quando prendi decisioni del genere non sai mai se stai male perchè credi che la decisione fosse sbagliata o perchè ti senti una merda per come hai fatto stare male l’altra persona. Nel mio caso la decisione era giusta, ma stavo doppiamente male uno perchè ha effettivamente fatto male anche a me, due perchè odioodioodioodioodioodioodioodioodioodio fare male a persone cui voglio bene come era esageratamente lei. Per cui stavo abbastanza una merda, ma alla fine non ci posso fare niente. Spero che abbia trovato qualcuno che non la fa stare una merda perchè è lontano da lei. Boh forse un po’ in colpa mi sento in colpa. Amen. Aspetto sue notizie, presto o tardi arriveranno.

Beh ragazzi. Godetevi la vita. Ma onoratemi con la dedica di un piopio ogni tanto, che male non mi fa di certo. Ciao gentaglia.



Carduso @ 20:35
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mercoledì, 18 gennaio 2006


*lettera che ho trovato all'interno della busta con dentro i voti*

Each semester we take pride in recognizing those students who have achieved a distinguished level of academic performance. For us this means far more than the accumulation of points towards some abstract average; it is rather symbolic of an approach to your work that suggests your seriousness, commitment, and energy. Congratulations and best wishes for continued success.

Oh ma come sono bravo... ohohohoho ma che studente modello... ve la vedete una prof di liceo che mi viene a dire una roba del genere?... mah. Vabbè. Altra dimostrazione che me la sto spaccando. Direi che oggi me la sono tirata anche abbastanza. Anche perchè ho dovuto pagare quaranta fottutissimi euro di libro per avere quella cazzo di lettera. NervosoNervosoNervosoNervosoNervoso....

Passiamo alle cose un po' più brutte. Ieri mi sono dimenticato di postare un particolare agghiacciante. Mi sono ritrovato in classe con la tipellina francese per cui provo un amore sfegatato... nel senso che ogni volta che la vedo mi viene voglia di svegatarle lo stomaco. Quella che ci mette 75 minuti al giorno per prepararsi prima di uscire. Quella che ha la mini cooper. Quella francese. Quella proprio che è un'istigatione alla violenza sessuale/pedofilia. Non so se la potrò mai sopportare fino alla fine del semestre... magari vedrò di fare qualcosa per privare il mondo di cotanta gratitudine... secondo me c'è lassù un dio che aspetta che qualcuno faccia questo passo. Speriamo magari riusciremo a trovare una via non violenta.... no dai ma chi prendo per il culo...

A parte questo oggi ho anche spaccato in filosofia. Per tutta la prima metà della lezione sono stato relativamente zitto perchè non avevo letto l'articolo donatoci. Anzi, donatoci no, donato a quella con cui dovevo lavorare in gruppo che però non si è fatta minimamente sentire al telefono. Poi però appena siamo arrivati alle opinioni sulla pena di morte ho fatto bruttissimo. Tipo l'intervento cardine del punto che voleva essere tirato in mezzo dall'insegnante. Bella li... anche con tanto di impossibilità di risposta da parte dei compagnucci.

Oh guardate che non muore nessuno se ogni tanto lasciate un commentino, neh?...

Carduso @ 18:32
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mercoledì, 18 gennaio 2006


Oggi ho avuto un assaggio di psicologia, inglese e computer. Psicologia a dire il vero me la sono esageratamente saltata. Ho deciso che non mi interessava più di tanto, e sbatterti per una laurea in qualcosa che non ti scimmia è una pessima cosa. Devo dire che sono stato influenzato da pareri esterni, di studenti che mi hanno detto che il corso che stavo per prendere era tenuto dalla professoressa più noiosa sulla faccia della terra. Per cui avere una classe che non ho mai fatto, difficile, di cui alla fine non mi interessa nulla e in più tenuta da una tipa che ha lo stesso potere carismatico di una marmotta delle dolomiti non mi è sembrata una brillante idea. Beh, voi avete mai visto resse di persone nelle dolomiti ad ascoltare le marmotte???? Ecco, neanche io. Eccheccazzo. Non è che se sanno confezionare la cioccolata della milka assieme alle mucche viola possono candidarsi alla presidenza dei ministri.. anche se...

Beh, cambiamo discorso, va. Torniamo ai corsi, ecco. Quella di inglese aveva un modo di parlare un po' particolare. Non tanto nell'accento, quanto nell'atteggiamento... Sembrava missis dout faier quando trattava coi poppanti. Vabbè a parte il nervoso era abbastanza simpatica e gentile, ci ha fatto subito scrivere un temino. Il corso verterà sulla paranoia e sull'ossessione, e come sono trattati nella letteratura inglese. Allegria portami via, proprio... però vabbè, così a pelle sembra abbastanza interessante. Poi vedremo. Invece il corso di computer è sostanzialmente il secondo tempo dello stesso corso che ho preso il semestre scorso. Anche lo stesso prof. E' stato gentile, mi ha dato un caloroso benvenuto davanti a tutta la classe. Cucciolo... Beh. Ora me ne vado a letto. Anche perchè non è successo un gran chè dopo quella lezione... beh a parte il fatto che ho sviluppato un rullino in bianco e nero. Presto stamperò qualche fotina... sciau bela gente

Carduso @ 00:54
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lunedì, 16 gennaio 2006


...e cominciamo. Yay!... Stamattina mi sono sottoposto alla esaltantissima esperienza del primo corso di filosofia. Vertera` sulla compatibilita` dell'etica verso alcune scelte sociali e professionali. Per esempio sulla pena di morte, sull'eutanasia, cose di questo genere. Dovrebbe essere abbastanza interessante, magari riesco a farmi una ragione della radicalita` della maggior parte delle mie idee. Per il resto ho passato il pomeriggio a cercare quello stronzo che non ha ridato il mio libro in biblioteca. A causa sua, nel caso non l'avessi menzionato, non ho ancora potuto consultare i miei maledettissimi voti del semestre scorso. E dato che mi hanno detto tutti che non tornera` nemmeno a parigi, mi tocchera` pagare sti maledettissimi 40 euro di penale. E non e` che l'idea mi faccia esageratamente impazzire. In piu` sono anche riuscito ad aggiungere una classe di computer, diciamo che e` la seconda parte del corso dell`anno scorso. Cmq, rimanendo fedele alla doppia laurea, sto prendendo una classe di psicologia. Cosi, giusto per vedere se mi piace o mi fa proprio schifo.

Signore e signori, e` ufficiale. Non so piu che cosa provo. Dico di sentimenti, di donne. Gente che dalla mia testa non se ne va. Gente che nella mia testa non ne vuole sapere di entrarci, gente che pian piano ne esce e gente che nonostante bussi da tempo non riesco a far entrare. Nessuno sa che cosa voglia dalla propria vita sentimentale, ma perlomeno una vaga idea la si ha. No? Io non so piu` un cazzo. Il terrore di aver sbagliato ogni cosa con Gaia ce l'ho da tempo, ma viene attenuato dal fatto che tanto anche volendo non avro` probabilmente mai una risposta a questo dubbio. Fatto sta che non so piu` se mi manca, se l`ho dimenticata, se l'amo ancora o blablabla. Ma ogni tanto arriva una secchiata d'acqua gelida in faccia ai miei pensieri. Io cerco di evitare di concentrarmici troppo. Tipo concentrandomi su tutti i motivi per cui ho preso questa decisione. In qualche modo fare cio` aiuta a strofinare via il male. Ma come tutto, anche quello lascia una traccia. Tutto cio` cui mi sono sempre appeso per convincermi di aver ragione giace nella purezza dell'onesta`. Ma nel caso avessi male interpretato i miei sentimenti e i miei voleri, avrei mentito. E se avessi mentito, anche quella sottile lastra di ghiaccio che mi divide dalle acque gelide dela bugia si frantumerebbe. Nessuno ha mai provato a essere impregnato dala merda che si ritrova ad essere?... Come dice un saggio:

Quando tutto va a puttane, non rimane che seguire il tutto.

Grazie gio.

Beh ciononostante, sono abbastanza contento della mia vita. L'ho anche scritto ieri sera sul diario. Ho cominciato a scrivere un diario. Avevo gia` questa magnifica abitudine qualche tempo fa. Oltreoceano lo chiamerebbero breinstorming. Praticamente e` come stare seduto a guardare il panorama, solo che invece di stare senza fare un cazzo, scrivi quello che ti passa in mezzo alle orecchie. Che per molti - non tutti - equivale ad un cervello.



Carduso @ 15:44
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domenica, 15 gennaio 2006


Ieri sera sono andato fuori a ballare con Dino. Con noi c'erano dei romani che erano abbastanza simpatici, anche se erano i peggiori figli di papà che la pseudocapitale possa fornire. Pagare un tavolo in una discoteca duecento euro a testa mi sembra una minima eccessivo. Però alla fine non te lo facevano pesare, a parte i cinquanta euro di mancia mollati al cameriere. Un po' il nervoso ti saliva, però che in giro ci sia gente così non è oggi che l'ho scoperto. Amen. Almeno mi sono divertito, e il locale era spettacolare. Pare che il proprietario fosse un certo Johnny Depp. Ora, che cazzo se ne faccia Johnny Depp di una discoteca sugli scians elises non ne ho la più pallida idea, però questa è come me l'hanno venduta. Io ovviamente non ho  bevuto esageratamente perchè dovevo guidare, per cui oltre il mio bicchierino solito non sono andato. Per cui uno dei tipi mi ha visto e mi fa beh dato che non hai bevuto niente e hai una macchina puoi anche riaccompagnarmi a casa. Ovviamente io non avevo il minimo problema. E lui mi dice che dovrebbe invitarmi più spesso. Però a me sono girati un po' i coglioni, voglio dire, non mi inviti in giro solo perchè vuoi che ti riaccompagni a casa. Però invece di fare quello che se la prendeva ho deciso di essere un po' puttana come lo era stato lui con quell'uscita. Allora abbiamo stretto un accordo che quando lui ha bisogno di qualcuno che lo riporti a casa, io lascio i soldi a casa, lui mi paga la serata e io lo scorrazzo dove cazzo vuole. Che visto le serate che si fa lui mi sembra un accordo più che vantaggioso, tutto sommato. Chissà se mi chiamerà veramente. Io il numero gliel'ho lasciato, poi vedremo.

Beh morale ieri sera ho fatto tardiccimo. Tipo che sono andato a nanna alle sei. Ergo, oggi ero anche abbastanza a pezzi, perchè la cara mammina quando è a casa prova piacere sessuale a svegliarmi quando ho voglia di dormire. Per cui dopo tutto questo ho avuto un pomeriggio si di semisciallo, però un po' abbiamo camminato. E non sono più abituato a fare qualsiasi tipo di attività fisica. Stamattina sarei dovuto andare a giocare a pallavolo, ma una delle ragioni per cui non ho impostato la sveglia è che provo abbastanza vergogna per la mia elevazione. Cazzo devo troppo andare in palestra... ora vedremo un po' che fare, se non mi sbaglio ci sono delle agevolazioni con l'università. Mah, magari riusciamo seriamente a rimetterci in forma. Beh morale della favola stasera non avevo voglia di uscire, per cui ci siamo messi io e la sorellina a guardarci un film. Dopo una crèp di quelle esagerate ci siamo messi in sala a guardarci mister ènd missis smit. Che devo dire, mi è piaciuto parecchio. Pacchiano al punto giusto, isi going per una serata che vuoi passare alla cazzo, con ai piedi le pantofole di willy il coyote e un buon paio di birre in perfetto equilibrio sulla wanza. Simpatico, tutto sommato.

Ho visto con esagerata soddisfazione che i soci che hanno aderito alla proposta del Brasile sono inenumerabili. Lo so che non esiste come vocabolo, ma rende molto meglio l'idea di un banalissimo innumerevoli. Dai ragazzi potete fare meglio di così, su... stupitemi

Carduso @ 01:01
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venerdì, 13 gennaio 2006


Ok ancora una cosa... io mi sono abbastanza scimmiato con la storia del Brasile... ora dobbiamo sbatterci una minima. So che posso contare sul Tia... no dai scherzo. Però so che posso contare sulla voglia del Tia di andare. Per cui se qualcuno riuscisse ad aggiungere alla sua buona volontà anche una dose di affidabilità, magari qualche speranza di portare la faccenda in porto si trova. Informatevi un attimino, io giuro che farò il possibile da quassù. Chi è con me? Io credo di riuscire più o meno a sentire la desolazione attorno a me a questo proposito, ma provare non costa niente...

Carduso @ 01:38
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giovedì, 12 gennaio 2006


Oggi ho scoperto una cosa che ha abbastanza dell'agghiacciante... mi era venuto abbastanza il dubbio, ma alla fine mi ero dato semplicemente del rincoglionito e non ci ho dato piu` peso del dovuto... In sostanza una mia amica mi ha detto che doveva chiamare sua madre. In francese. Solo che invece di dire j'appelle ma mere se n'e` uscita con un j'appelle ma rome. Al che ho stortato il naso, che cazzo vuol dire "chiamo Roma"?? Ma poi ho veramente capito. Pero` ho chiesto conferma, non si sa mai che alla fine mi faccia i viaggi sulla scia della mia intrinseca tabbozzaggine. E invece avevo ragione dibbruttho... praticamente questa non ha detto chiamo mia madre. Ha detto chiamo la drema. E la cosa mi fa pisciare dal ridere. Allora ho cominciato a collegare un po' di cose che avevo fatto finta di capire ma che alla fine mi erano del tutto ignote nella vita. Tipo la gente che mi chiede una sigaretta e poi mi dice "simer". Oppure la gente che per dirmi andiamo mi dice "s-y va". Cioe` DAAAAAAAAAAAAAAAAAI OH.... qua dobbiamo un po' fre lezione di stile a sti zharri da concorso... Vabbe` dai lasciamo perdere.

Nel frattempo mi sono registrato all'uni. Finalmente comincio anche io a fare qualcosa, anche perche` da ste parti cominciavo a rompermi una minima i coglioni. Ho gia` cominciato a rompere i coglioni in giro se posso fare un mesetto a Roma st'estate. Tipo per Giugno dovrebbe essere ottimale. Anche perche` tutta la gente dovrebbe ancora essere da quelle parti, no? Poi ci andrei anche con Dino, per cui bene o male non e` possibile rompersi i coglioni. Solo che ho dato un'occhiata sul sito dell'AUR e non e` che offrano veramente tanto d`estate... boh vedremo.

Comincio a farmi sfiorare dall'idea di farmi una doppia laurea. Allora, la cosa qui funziona cosi`: per laurearsi bisogna prendere 120 crediti, avendo ovviamente passato tutti i corsi per la materia in cui ci si vuole laureare. Questi corsi diciamo che occupano un 30 crediti. Al'incirca. 60 sono crediti trasferiti dal liceo e i corsi presi per avere una cultura di base, quei corsi tipo che devi aver passato per forza per avere una laurea degna di sto nome. I restanti trenta sono invece di interesse personale. Tipo filosofia, nel mio caso. Ora se invece di questi trenta di piacere li occupassi con dei corsi specifici rispetto a un'altra laurea che vorrei prendere, sarebbe geniale. Purtroppo la facolta` di filosofia non c'e` piu` da queste parti. Sarebbe stato uno sballo. Pero` c'e` tipo scienze sociali (??) in sostituzione, anche se non e` esattamente la stessa cosa. Poi che mi interesserebbe abbastanza ci sarebbe anche psicologia, ma non so... Per fare una doppia laurea devi essere veramente interessato in quello che fai, perche` e` davvero uno sbattimento notevole, e se non lo fai per passione non c'e` modo di riuscirci. Ovviamente se ti devi spaccare la testa sul muro per lo studio, che almeno sia studio che ti piace fare, no?..

Nell'attesa mi sono preso la briga di inviare una mail di offerta di assistenza alla prof di italiano. Che mi ha proprio risposto, sissi.. itagliaunghie!... vabbe` magari non e` ancora tornata da sciampoluc... vedremo. Ciao gentaglia



Carduso @ 16:10
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mercoledì, 11 gennaio 2006


Allora le cose stanno cosi... erano un po’ di giorni che avrei dovuto postare, ma un po’ perchè non ne avevo voglia, un po’ perchè non trovavo il tempo, un po’ perchè avrebbe dovuto essere un post chilometrico, non l’ho più fatto. Beh a sto punto vediamo di mettere da parte ogni cosa e cercare di riordinare i pensieri di quest’ultimo mese. Uno per uno, mattoncino per mattoncino. Mi piace l’ordine, ti fa vedere le cose da una prospettiva più oggettiva. Dunque, si parte.

Primo pensiero. Gaia. E’ finita. Non ce la facevo più a stare così. A stare senza di lei tutta la vita, a pensare a lei 24/7. Per poi stare con lei ed essere felice i primi momenti, fino a che non realizzavo che tanto nel giro di un qualche giorno sarebbe di nuovo tutto finito. Non ce l’ho fatta più. Scusami piccola. Se sarai disposta rivaluteremo la cosa quando avremo entrambi abbastanza soldi per permetterci un volo alla settimana. Ma non mi odiare. Avrei tante cose da dire, ma la maggior parte di queste complicherebbero e peggiorerebbero solo le cose, per cui forse è meglio lasciare le cose come stanno ora, sperando che tu voglia perdonarmi un giorno per tutto il male che stai passando adesso.

 

Beh, passando ad altro. Il capodanno è stato ovviamente eccezzzzzziunale veramente. Consumatosi a BBarzio, cittadella dai 12 abitanti contando anche maria giuseppe e gesù del presepino in piazza. In dieci minuti si era già attraversato tutto il paese. Camminando sulle mani. E soffermandosi a guardare ogni vetrina. Ma è stato proprio questo che ci ha permesso di sballarci così a fondo. Alla fine è abbastanza logico scusa, se non puoi andare in giro cosa fai? Stai a casa. E se stai a casa cosa fai? Ti ammazzi di alcol, sizze, alcol, playstation, alcol, giochi di società, alcol... beh più o meno eravamo mezzi gonfi a partire dal dopopranzo fino alla fine della giornata. No dai non è vero un po’ sto esagerando. Però diciamo che comunque c’era sempre una bottiglia aperta da qualche parte. Poi lo sballo è stato stare in 15 in una casa da 6 e riuscire anche a mangiare, fare docce, intasare cessi, cucinare. Paura. Un’impresa in più che siamo riusciti a portare a termine. Mille foto, mille stronzate, e ancora una volta grazie ragazzi. Non mi metto a raccontare i singoli episodi, sennò veramente non ce ne andiamo più. Anche perchè i pochi che si disturberanno a leggere questo articolo per intero sicuramente hanno vissuto in prima persona quello che è successo. Voto 8 alla vacanza. Diciamo così dai. Sono persino riuscito a prendere spinellazzi e andare a sciare per un giorno. Le piste facevano cagare, erano di una lunghezza che aveva del ridicolo. Mi sono bellamente sfasciato a provare i pochi saltini che c’erano. L’unica pista che valeva la pena di fare era quella classica del sentiero che porta fino a valle... La serpentina nello spazio di un metro col boschetto a valle e i sassi ogni due per tre. Quello si che è stato divertente. Ma il nonno Spiro era veramente troppo vecchio e non ha voluto tornare su per rifarla. Vergogna nonno Spiro, ste cose non si fanno!! Vabbè. E anche quest’anno ho fatto la mia giornata di sci. Vedremo magari di farne un’altra prima della fine della stagione. Anche se la vedo dura.

 

Dopodichè c’è il maggico ritorno a paris. Beh le cose da dire non sono tante. Ho ribeccato il gran Dino, ho ricominciato ad uscire un po’ con pippo, e di qua e di la... una cosa da dire ce l’ho però. Ho aiutato la polizia francese. E per questo mi sento un attimino in colpa. Ma alla fine la polizia è la stessa a milano come a parigi, in italia come in francia. Beh praticamente ecco i fatti: nella notte tra l’8 e il 9 il sottoscritto si apprestava, all’incirca alle 4.25 del mattino, ad approprinquarsi alla sua autovettura situata in avenue du maine al numero 76, dopo aver avuto le palle di sorbirsi un capolavoro cinematografico quale Vanilla Sky in lingua originale ma coi sottotitoli in francese (mi sento troppo Fantozzi... “...ma coi sottotitoli in tedesco!!!”...). Vabbè, fatto sta che vedo una twingo con la portiera socchiusa. E vabbè. Ancora rincoglionito dall’immagine di tom crus che cade dal grattacielo travolto dai suoi sogni, proseguo il mio cammino trascinando i miei piedini d’oro. Dopo qualche metro vedo un’altra macchina, con la portiera totalmente sfasciata. Per scrupolo mi giro e vedo che la twingo era stata forzata. Prima ancora che avessi il tempo di preoccuparmi per la mia bambina sento dei rumori tipo di qualcosa che si infrangeva venire dalla traversa di sinistra, dove quattro tipi stavano malmenando un furgone bianco. Al che li passo senza girarmi, direi proprio che non era il caso di attaccare bottone, visto che non c’era un anima viva nel giro di chilometri. Beh morale, dopo essermi caccato sotto per benino, arrivo fino alla piazza, abbastanza lontano. E tiro un sospiro di sollievo. Dopo essermi informato sul numero chiamo la polizia e li mettono al corrente, dicono che mandano una volante. Poi però mi rendo conto che la macchina era dall’altra parte. E tiro un echeggiante bestemmione. Prendo coraggio e mi incammino nella direzione opposta. Ovviamente devo ripassare per la via di prima. Li ribecco, stavolta sono in due e hanno in mano una cassa di bottiglie uno e delle altre robe un altro. Li vedo entrare in una casa, così dopo essermi ricagato addosso richiamo la polizia per dir loro dove fossero entrati. A sto punto dicono che la volante mi verrà a cercare perchè gli sbirri vogliono chiedermi bene cosa sia successo. Allora niente mi fermo, parliamo e niente. Do loro documento, numero di telefono e ubicazione. Fatto ciò, bello orgoglioso di aver fatto il mio bel dovere di cittadino me ne torno a casetta. Appena parcheggiato sotto casa, appena tolta la cazzo di chiave dalla macchina, mi suona il telefono. E il commissariato vuole che ritorni per riconoscerli. Come diavolo li ha beccati non ne ho la minima idea, ma so solo che mi hanno fatto salire sulla volante e me li hanno fatti riconoscere da dentro la macchina. Poi mi dicono di venire in commissariato, giusto una decina di minuti. Sono entrato alle 5.45. Sono uscito alle 7. Di mattina. Volevo morire. Mi hanno sparato in una cameretta fottutissima per confrontare la mia testimonianza con la loro. Stavo svenendo dal sonno, non ce la facevo più. Alla fine per fare il cazzo di rapporto ci ho messo pochi minuti, tutto il resto del tempo sono rimasto in quella saletta a non fare nulla. Ad aspettare. E ste merde nemmeno mi hanno ringraziato. Nervoso...

Beh, che dire. Ho aiutato qualcuno, no?... così pare. Pensa se fosse stata la mia di macchina... AH!... risate grasse... ci sarei finito io in gabbia.

Beh, vediamo di ricominciare la vita, ok?... vediamo di trovare una donna che magari abiti in questa città, che non parta per un’ira diddio al momento migliore. Da solo non so e non voglio stare. Sob... che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!

Beh raga, ci sentiamo. Fate i bravi senza di me, mi raccomando.

Bella...



Carduso @ 21:30
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But if you already know, how can I make a choice?
Because you didn't come here to make the choice.
You've already made it. You have to try to understand
why you made it.


a-ehm. alessandro, 21 anni, italiano vecchio stile al 100%. forzatamente trasportato dall'altra parte delle alpi per seguire studi in inglese all'università americana nella capitale dei mangiabaghèt. entusiasta amante della vita, appassionato di sport e filosofia, inguaribile tifoso interista.

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La bellezza è allo stesso tempo magnifica e misteriosa: il bene e il male vi combattono, e il cuore dell'uomo è il loro campo di battaglia
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Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente
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Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta
jim morrison

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Ah, le donne. Rendono le cose belle migliori e le cose brutte più frequenti
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Fede: non voler sapere cosa sia la verità
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In ogni uomo vero si nasconde un bambino che vuole giocare
friedrich nietzsche

E' dio che è un errore dell'uomo o è l'uomo che è un errore di Dio?
friedrich nietzsche

L'amore è cieco, l'amicizia chiude gli occhi
friedrich nietzsche

Credo di sapere bene perchè solo l'uomo ride: è l'unico che soffre così tanto da dover inventare la risata
friedrich nietzsche

L'uomo vero vuole due cose: il pericolo e il gioco. Per questo vuole una donna, il gioco più pericoloso
friedrich nietzsche

Non può esserci un Dio perchè se ce ne fosse uno, non potrei credere di non essere io
friedrich nietzsche

Tutte le miserie dell'uomo derivano dall'impossibilità di sedersi in una stanza silenziosa
blaise pascal

Vuoi che la gente pensi bene di te? Non parlar bene di te
blaise pascal

E' solo la battaglia che ci soddisfa, non la vittoria
blaise pascal

Il cuore ha una ragione di cui la ragione non sa nulla
blaise pascal

Ogni nazione ridicolizza le altre nazioni, e tutte sono nel giusto
arthur schopenhauer

L'onore non deve essere vinto; è sufficiente non perderlo
arthur schopenhauer

Tratta un pezzo d'arte come un principe. Lascia che sia lui a parlarti per primo
arthur schopenhauer

Desiderare l'immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore
arthur schopenhauer

O si pensa o si crede
arthur schopenhauer

Datemi sei righe scritte dal più onesto degli uomini, e vi troverò una qualche cosa sufficiente a farlo impiccare
cardinale richelieu

Perdona sempre i tuoi nemici: niente li irrita di più
oscar wilde

In America il Presidente regna per quattro anni, e il Giornalismo governa per sempre
oscar wilde

L'esperienza non è altro che il nome che diamo ai nostri errori
oscar wilde

Aspettano il rosso per attraversare la strada

Se chiedi loro da accendere ti porgono una scatola di fiammiferi con dentro dei fiammiferi. Usati.

Se chiedi loro di parlare più lentamente non solo non lo fanno, ma cominciano a parlare in dialetto. Non c'é altra spiegazione.

Seminano sbirri per tutta la città su ogni sorta di mezzo (il che comprende auto, moto, bici stile "Pacific Blue" e ROLLERBLADE)

Più puzzano (e puzzano TANTO), e più cercano di starti appiccicato. Possibilmente vicino al naso.

Se chiedi loro una sigaretta ti ridono letteralmente in faccia.

Un pacchetto di malborini costa €5 (forse le ultime due sono strettamente connesse) @_@

Mettono i semafori OVUNQUE. Anche nei vicoli. solo che nelle rotatorie larghe 6 corsie con 12 strade che vi si immettono, sono gialli intermittenti. Per chi non ci credesse: Place Charles de Gaulle e Place de la Bastille

I barboni per strada si incazzano e ti urlano addosso se ti azzardi a non dar loro una sigaretta. Poi vomitano. In compenso ho eletto il mio mito: uomo steso per terra con coperta e Jack Daniels in mano che si guardava "Chi vuol essere milionario" sul suo televisorino portatile. Che figo...

Vanno in giro con scollature da brivido anche se sono a 2°C, noncuranti del fatto che aspettavo con ansia l'inverno per poter girare senza dover sbavare per tutta quella gnokka. Povero illuso...

Stanno davanti all'opera con l'ombrello aperto nonostante non ci sia la minima goccia disposta a cadere. Non essendoci sole, non so proprio da cosa si debbano riparare. Dev'essere una moda...

Le vecchie sorridono maliziosamente se incrociano il tuo sguardo per strada. Le gnokke non ti s'inculano neanche se per caso dovessi essere l'uomo della loro vita.

E' pieno di gente di colore che, invece di bestemmiare in americano puro come siamo abituati a vederli nei video reppettari, parlano con la erre scatarrosa (concorderete che non è moscia!) e con la "ê" a bocca stretta. Il che mi indispone...

Puoi andare in un internet café di mattina e trovarli il pomeriggio stesso esattamente allo stesso computer e nella stessa posizione. Ti viene da pensare che non abbiano un cazzo da fare nella vita. E in effetti...

Aprono i cessi pubblici a calci. E più violenti sono, meglio si aprono. Ma funziona solo a patto che dopo si scoppi in una sonora risata. Teste calde, i Francesi...

Pisciano a destra e a sinistra in giro per le strade, a partire da Piazza della Bastiglia finendo per Mont Martre, noncuranti del fatto che magari c'é gente che può vedere (tipo la mia povera, scandalizzatissima sorellina)

Sanno contare solo fino a sessantanove (??). Poi devono cominciare a fare i fighi con addizioni e moltiplicazioni



~Aurelia~


~Jonny~


~Yay~


~SimoBBara~





Incorruttibile amante del lato nerazzurro della mia Milano. E del lato femminile della popolazione mondiale.

I Francesi. Tutti. Anche quelli buoni. Tanto sono pochi. Quelli che non sanno perdere. Chi sputa sentenze anche quando è nella merda fino ai baffi. Chi giudica prima di esaminare.

Keep your friend close. Keep your enemies closer. Ad ogni modo, chiunque abbia voglia di avermi ancora fra le palle può scriverlo.