martedì, 07 febbraio 2006


Signore e signori, la società F.C. Internazionale vi ha presentato il giuoco del calcio, domenica 5 dicembre alle ore 15.00 in stadio Giuseppe Meazza, comunemente conosciuto come il tempio del calcio. Studi approfonditi hanno dimostrato che non si è mai verificata una tale concentrazione di orgasmi in un lasso di tempo tanto breve. Ragazzi che roba... Vedere Luigi Figo e Giovanni Sebastiano Verone accarezzare il pallone e affondare come una lama incandescente nel burro della difesa veronese è valsa la pena di farmi uno sbattimento esagerato per andare a vedere la partita. Già perchè dovete sapere che l'inter club è situato nella zona di Plas d'Itali. A dispetto del nome, tuttavia, è esattamente da quella piazza che inizia ciainataun. Ora, dovete sapere che settimana scorsa era il capodanno giangianese. Per cui la prima domenica libera hanno dovuto fare tutto quello che volevano: feste. dragoni in cartapesta che girano in tondo come dei deficienti. Botti a destra e sinistra che sembrava di essere a bagdad. Per cui ho fatto una fatica esagerata ad arrivare all'inter club. Il che ovviamente non ha troppo giovato a combattere la xenofobia. Ma non fa niente... il mondo è bello perchè è avariato. Beh morale, complimenti ai ragazzi, che hanno vinto, prodotto, divertito e convinto. E già che ci siamo complimenti alle merde che sono riusciti a rubare nuovamente... guarda caso le care vecchie linee del fuorigioco a forma di ESSE che si adattano alla posizione dei gobbi ritornano in voga proprio quando stiamo mettendo loro una pressione sufficiente da farsi cagare addosso a una settimana dallo scontro diretto...
Galvanizzato da questa maggica inter, ieri sono andato a giocare a calcio con le merde qui. Prima o poi finisce a botte, lo so... vogliono sempre e comunque vincere, barano come se avessero 10 anni. E poi vogliono fare i fenomeni, facendo passaggi guardando dalla parte opposta alla Ronaldinho senza farla sembrare una finta, dato che spesso e volentieri si volta dopo aver fatto il passaggio... il che è abbastanza inutile, stupido e arrogante... oppure il passaggio in passo incrociato alla Maradona, salvo poi inciampare sui suoi stessi piedi e fare un volo della madonna, arrotolandosi su se stesso... dio che risate... e poi si lamenta se gli altri sbagliano.
La niu èntri dell'anno è Nicolò... non so se ne ho già parlato, ma è un tipo abbastanza serio che è arrivato questo semestre. Ci sta dentro, ci si parla bene. Ed è abbastanza preciso a calcio. L'unico con cui possa sperare di poter fare delle azioni di prima, perchè tutti gli altri si vanno a prendere la palla e puntano tutti gli uomini fino a quando non la perdono, e generalmente dopo se la prendono con me perchè non mi sono liberato in tempo. Al che sento i nervi che si tendono all'inverosimile... Prima o poi faccio qualche vittima...

Carduso @ 15:53
commenti (1)




venerdì, 03 febbraio 2006


Stamattina le canoniche quattro ore di fisica del giovedì. Abbiamo studiato l'accelerazione gravitazionale e in che modo, quanto e con che velocità la resistenza dell'aria agisce sul corpo in caduta libera. Il che potrebbe anche essere interessante. Poi siamo andati in laboratorio, ci ha fatto fare tipo tre creazioni con fogli forbici e scotch che mi sembravo quel rincoglionito di ArtAttack. Il punto degli esperimenti era di provare scientificamente che i principi di newton sull'inerzia sono effettivamente fondati facendo cadere degli oggetti cartacei da diverse altezze, in modo da misurarne le differenti accelerazioni. Roba da pazzi... ci vuole senza dubbio un laboratorio per fare tutto ciò. E se lo dicono loro... beh morale io e il mio compagno di corso, grazie alle nostre misurazioni infinitamente accurate, siamo riusciti a provare inderogabilmente che Newton aveva torto e che invece i principi del buon vecchio Aristotelone erano più che giusti. Praticamente ogni cosa che doveva uscire in un modo, se si dovesse dare credito alle nostre misurazioni ha dato l'effetto contrario. Per cui possiamo affermare in tutto trionfo che:
a) la velocità (e dunque l'accelerazione) di un corpo in caduta libera è direttamente proporzionale al suo peso.
b) l'aria non esercita nessuna forza di resistenza su nessun corpo. Obiettivo delle prossime esperimentazioni scientifiche sarà dimostrare che l'aria in realtà non esiste. O, se esiste, è totalmente inconsistente.
c) l'inerzia è l'invenzione di un idiota che è stato rimbecillito da una mela che gli era caduta in testa. In realtà ogni corpo ha una potenziale energia al suo interno.
La rivoluzione copernicana del nuovo millennio.
Altro evento oggi. Sempre sto tipo con cui lavoravo, durante l'eppi auar ha inquadrato una tipa. Ci ha provato. Lei ci stava abbastanza. Però faceva la zhoccoletta. Allora ci siamo mobilitati io e la migliore amica di lei per cercare di spingerli uno verso l'altro. E alla fine ce l'abbiamo fatta. Non provavo queste sensazioni dai tempi dei primi anni di liceo. O anche dagli ultimi di medie. Devo ancora mettere bene a fuoco. Però devo dire che è stato divertente...

Carduso @ 02:12
commenti




mercoledì, 01 febbraio 2006


Io non ci posso credere. Non può finire sempre così... ieri ho fatto per la prima volta ripetizioni di italiano. Il personaggio è tale Dina, classe Los Angeles, California. Stile nel vestirsi abbastanza ricercato (eufemismo per definire un incolore miscuglio tra stile americano e francese), parlatina fastidiosamente menosa, modo di fare da checosamenefregatantoiovengodaelèi. Però alla fine non è male, poteva andarmi molto peggio. Ha anche un QI abbastanza nella media, il che aiuta sempre, ed è un netto progresso nei confronti dell'ultima esperienza tutoriale. Ciò non toglie che mi sia abbastanza massacrato le palle a morte.
Abbiamo cominciato a fare i suoi esercizi all'Amex, il bar dell'uni, così da poterci anche bere un cafferino nel mentre. C'erano tutte le sue amichettine che continuavano a interromperla per parlarle, mentre l'orologio continuava a girare e io mi facevo i cazzi miei. Abbastanza positiva come faccenda. Poi però dopo un po' la musica è diventata un po' troppo alta. Lei per cercare di capire meglio la pronuncia delle parole che non capiva si avvicinava a me sempre di più, solo che ad un certo punto sono stato costretto a spiegarle che l'organo dell'udito non era la bocca, ma bensì le orecchie. E che magari sarebbe stato più fruttuoso se si avvicinasse col lato del cranio, invece che con la parte frontale. Alla fine ha deciso di mollare il colpo, così che ci siamo spostati a casa sua. Luogo in cui sono venuto a contatto con un essere che avevo rinchiuso in un angolo angusto della mia mente da anni.

 



Questo... coso viene spacciato per una razza di cane (specie animale per il cui il sottoscritto nutre un odio decisamente forte) chiamata carlino. Viene dall'Olanda (e già si spiegano una o due cose).

Caratteristiche particolari:
a) squisita abitudine di addentare e - in casi di viscerale apprezzamento - masticare qualsiasi cosa si presenti a tiro della sua voragine (mi rifiuto di chiamarla apertura) orale. Compresi, ovviamente, entrambi i miei testicoli.
b) elegantissima abilità  di prolungare la propria lingua in direzione verticale, in modo da raggiungere, attraverso la faccia piatta, sia narici che orbite oculari. In soldoni, si scaccola sia naso che occhi senza aver bisogno del tramite digitale, come i primitivi esseri umani.
c) il corpo dalle sembianze goffe, nasconde invece una ghiandola adrenocromica la quale, sebbene sia nascosta all'occhio umano, dà ampia dimostrazione della sua esistenza non permettendo alla massa muscolare del coso una posizione statica che superi gli 0,012". Testimoni oculari giurerebbero di avere visto dei carlini zompettare da una parte all'altra dell'obitorio veterinario, sebbene fossero stati dichiarati clinicamente deceduti pochi minuti prima.

Sei un carlino. E già hai i tuoi problemi... voglio dire. Quante possibilità hai di essere rispettato col nome di cane? Come può un padrone amarti?... ma meno male che l'amore è cieco. La cara nostra amica Dina ha trovato nella profondità del suo cuore l'amore necessario per far guadagnare a questa deliziosa creatura un po' di rispetto nel caotico mondo di oggigiorno. Si sa, l'abito non fa il monaco, ma se un cane si chiama Fufi, difficilmente suscita una reazione meno offensiva di una pietosa risata. Per questo la nostra eroina ha deciso di dargli un nome che gli donasse un'immagine. Un profilo, o meglio un motivo per alzare il mento e guardare il mondo in faccia con aria di sfida. E in che lingua scegliere cotale nome?! Naturalmente, infervorata da un novello sturm und drang per aver appena cominciato a intraprendere il sentiero della mia lingua natale, decise di darle un nome italiano, mascolino ed elegante allo stesso tempo, di modo che potesse approfittare dell'ottima reputazione di cui la penisola mediterranea per eccellenza gode in ogni angolo di questo emisfero. Fu da qui che nacque il grazioso appellativo di Ugo Puzzone. E come si fa ora a guardare questa creatura senza avere l'irresistibile necessità di prostrarsi ai suoi piedi pur di dimostrargli rispetto?...
Io non lo so, certe volte mi stupisco di come il sadismo possa investire le parti più intime del cuore umano. Beh almeno sti maledettissimi venti euro me li soon sudati dibbruttho...


Carduso @ 15:28
commenti




But if you already know, how can I make a choice?
Because you didn't come here to make the choice.
You've already made it. You have to try to understand
why you made it.


a-ehm. alessandro, 21 anni, italiano vecchio stile al 100%. forzatamente trasportato dall'altra parte delle alpi per seguire studi in inglese all'università americana nella capitale dei mangiabaghèt. entusiasta amante della vita, appassionato di sport e filosofia, inguaribile tifoso interista.

*loading*


~Spin~

oggi
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004



Name


URL or Email


Message - Smilies



Euro-Disney ha deciso di abolire i fuochi d'artificio perchè ogni volta gli impiegati francesi volevano arrendersi.
idolo incognito

Those of you who think you know everything are annoying to those of us who do
anne marie galliot

Chi non beve vino ha qualcosa da nascondere
charles baudelaire

La distanza tra pazzia e genio si misura soltanto col successo
elliot carver - 007

A nessuno è mai nociuto essere stato zitto
catone

La giovinezza sarebbe un periodo più bello se solo arrivasse un po' più tardi nella vita
charlie chaplin

Fra le armi tacciono le leggi
cicerone

É meglio bruciare in una fiammata che spegnersi lentamente
kurt cobain

Esistono due mestieri che si possono fare con poca esperienza: uno è la prostituzione, l'altro il giornalismo sportivo. Troppo spesso diventano la stessa cosa.
Howard Cosell

Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori
fabrizio de andrè

Il patriottismo è quando l'amore per la tua gente viene per primo; nazionalismo quando l'odio per quelli non della tua gente viene per primo
charles de gaulle

La bellezza è allo stesso tempo magnifica e misteriosa: il bene e il male vi combattono, e il cuore dell'uomo è il loro campo di battaglia
fyodor dostoevsky

Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi
albert einstein

É meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione
albert einstein

Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere
gandhi

Krukki...siete come le nuvole... se ve levate dar cazzo... esce na' bella giornata
gelo

Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco
gandhi

Quando tutto sta andando a puttane, la cosa migliore è seguire il tutto
il gipo

I matematici sono come i francesi: se si parla con loro, traducono nella loro lingua, e diventa subito qualcosa di diverso
Johann Wolfgang Göethe

La politica non ha niente a che fare con l'etica
niccolò machiavelli

Molti affetti sono abitudini e doveri che non troviamo il coraggio di interrompere
eugenio montale

Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente
indro montanelli

A volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per scordare un attimo
jim morrison

Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta
jim morrison

Dopo aver avuto un contatto con un uomo religioso sento sempre il bisogno di lavarmi le mani
friedrich nietzsche

Ah, le donne. Rendono le cose belle migliori e le cose brutte più frequenti
friedrich nietzsche

Fede: non voler sapere cosa sia la verità
friedrich nietzsche

In ogni uomo vero si nasconde un bambino che vuole giocare
friedrich nietzsche

E' dio che è un errore dell'uomo o è l'uomo che è un errore di Dio?
friedrich nietzsche

L'amore è cieco, l'amicizia chiude gli occhi
friedrich nietzsche

Credo di sapere bene perchè solo l'uomo ride: è l'unico che soffre così tanto da dover inventare la risata
friedrich nietzsche

L'uomo vero vuole due cose: il pericolo e il gioco. Per questo vuole una donna, il gioco più pericoloso
friedrich nietzsche

Non può esserci un Dio perchè se ce ne fosse uno, non potrei credere di non essere io
friedrich nietzsche

Tutte le miserie dell'uomo derivano dall'impossibilità di sedersi in una stanza silenziosa
blaise pascal

Vuoi che la gente pensi bene di te? Non parlar bene di te
blaise pascal

E' solo la battaglia che ci soddisfa, non la vittoria
blaise pascal

Il cuore ha una ragione di cui la ragione non sa nulla
blaise pascal

Ogni nazione ridicolizza le altre nazioni, e tutte sono nel giusto
arthur schopenhauer

L'onore non deve essere vinto; è sufficiente non perderlo
arthur schopenhauer

Tratta un pezzo d'arte come un principe. Lascia che sia lui a parlarti per primo
arthur schopenhauer

Desiderare l'immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore
arthur schopenhauer

O si pensa o si crede
arthur schopenhauer

Datemi sei righe scritte dal più onesto degli uomini, e vi troverò una qualche cosa sufficiente a farlo impiccare
cardinale richelieu

Perdona sempre i tuoi nemici: niente li irrita di più
oscar wilde

In America il Presidente regna per quattro anni, e il Giornalismo governa per sempre
oscar wilde

L'esperienza non è altro che il nome che diamo ai nostri errori
oscar wilde

Aspettano il rosso per attraversare la strada

Se chiedi loro da accendere ti porgono una scatola di fiammiferi con dentro dei fiammiferi. Usati.

Se chiedi loro di parlare più lentamente non solo non lo fanno, ma cominciano a parlare in dialetto. Non c'é altra spiegazione.

Seminano sbirri per tutta la città su ogni sorta di mezzo (il che comprende auto, moto, bici stile "Pacific Blue" e ROLLERBLADE)

Più puzzano (e puzzano TANTO), e più cercano di starti appiccicato. Possibilmente vicino al naso.

Se chiedi loro una sigaretta ti ridono letteralmente in faccia.

Un pacchetto di malborini costa €5 (forse le ultime due sono strettamente connesse) @_@

Mettono i semafori OVUNQUE. Anche nei vicoli. solo che nelle rotatorie larghe 6 corsie con 12 strade che vi si immettono, sono gialli intermittenti. Per chi non ci credesse: Place Charles de Gaulle e Place de la Bastille

I barboni per strada si incazzano e ti urlano addosso se ti azzardi a non dar loro una sigaretta. Poi vomitano. In compenso ho eletto il mio mito: uomo steso per terra con coperta e Jack Daniels in mano che si guardava "Chi vuol essere milionario" sul suo televisorino portatile. Che figo...

Vanno in giro con scollature da brivido anche se sono a 2°C, noncuranti del fatto che aspettavo con ansia l'inverno per poter girare senza dover sbavare per tutta quella gnokka. Povero illuso...

Stanno davanti all'opera con l'ombrello aperto nonostante non ci sia la minima goccia disposta a cadere. Non essendoci sole, non so proprio da cosa si debbano riparare. Dev'essere una moda...

Le vecchie sorridono maliziosamente se incrociano il tuo sguardo per strada. Le gnokke non ti s'inculano neanche se per caso dovessi essere l'uomo della loro vita.

E' pieno di gente di colore che, invece di bestemmiare in americano puro come siamo abituati a vederli nei video reppettari, parlano con la erre scatarrosa (concorderete che non è moscia!) e con la "ê" a bocca stretta. Il che mi indispone...

Puoi andare in un internet café di mattina e trovarli il pomeriggio stesso esattamente allo stesso computer e nella stessa posizione. Ti viene da pensare che non abbiano un cazzo da fare nella vita. E in effetti...

Aprono i cessi pubblici a calci. E più violenti sono, meglio si aprono. Ma funziona solo a patto che dopo si scoppi in una sonora risata. Teste calde, i Francesi...

Pisciano a destra e a sinistra in giro per le strade, a partire da Piazza della Bastiglia finendo per Mont Martre, noncuranti del fatto che magari c'é gente che può vedere (tipo la mia povera, scandalizzatissima sorellina)

Sanno contare solo fino a sessantanove (??). Poi devono cominciare a fare i fighi con addizioni e moltiplicazioni



~Aurelia~


~Jonny~


~Yay~


~SimoBBara~





Incorruttibile amante del lato nerazzurro della mia Milano. E del lato femminile della popolazione mondiale.

I Francesi. Tutti. Anche quelli buoni. Tanto sono pochi. Quelli che non sanno perdere. Chi sputa sentenze anche quando è nella merda fino ai baffi. Chi giudica prima di esaminare.

Keep your friend close. Keep your enemies closer. Ad ogni modo, chiunque abbia voglia di avermi ancora fra le palle può scriverlo.