Carduso
@ 15:53
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Carduso
@ 02:12
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Io non ci posso credere. Non può finire sempre così... ieri ho fatto per la prima volta ripetizioni di italiano. Il personaggio è tale Dina, classe Los Angeles, California. Stile nel vestirsi abbastanza ricercato (eufemismo per definire un incolore miscuglio tra stile americano e francese), parlatina fastidiosamente menosa, modo di fare da checosamenefregatantoiovengodaelèi. Però alla fine non è male, poteva andarmi molto peggio. Ha anche un QI abbastanza nella media, il che aiuta sempre, ed è un netto progresso nei confronti dell'ultima esperienza tutoriale. Ciò non toglie che mi sia abbastanza massacrato le palle a morte.
Abbiamo cominciato a fare i suoi esercizi all'Amex, il bar dell'uni, così da poterci anche bere un cafferino nel mentre. C'erano tutte le sue amichettine che continuavano a interromperla per parlarle, mentre l'orologio continuava a girare e io mi facevo i cazzi miei. Abbastanza positiva come faccenda. Poi però dopo un po' la musica è diventata un po' troppo alta. Lei per cercare di capire meglio la pronuncia delle parole che non capiva si avvicinava a me sempre di più, solo che ad un certo punto sono stato costretto a spiegarle che l'organo dell'udito non era la bocca, ma bensì le orecchie. E che magari sarebbe stato più fruttuoso se si avvicinasse col lato del cranio, invece che con la parte frontale. Alla fine ha deciso di mollare il colpo, così che ci siamo spostati a casa sua. Luogo in cui sono venuto a contatto con un essere che avevo rinchiuso in un angolo angusto della mia mente da anni.

Questo... coso viene spacciato per una razza di cane (specie animale per il cui il sottoscritto nutre un odio decisamente forte) chiamata carlino. Viene dall'Olanda (e già si spiegano una o due cose).
Caratteristiche particolari:
a) squisita abitudine di addentare e - in casi di viscerale apprezzamento - masticare qualsiasi cosa si presenti a tiro della sua voragine (mi rifiuto di chiamarla apertura) orale. Compresi, ovviamente, entrambi i miei testicoli.
b) elegantissima abilità di prolungare la propria lingua in direzione verticale, in modo da raggiungere, attraverso la faccia piatta, sia narici che orbite oculari. In soldoni, si scaccola sia naso che occhi senza aver bisogno del tramite digitale, come i primitivi esseri umani.
c) il corpo dalle sembianze goffe, nasconde invece una ghiandola adrenocromica la quale, sebbene sia nascosta all'occhio umano, dà ampia dimostrazione della sua esistenza non permettendo alla massa muscolare del coso una posizione statica che superi gli 0,012". Testimoni oculari giurerebbero di avere visto dei carlini zompettare da una parte all'altra dell'obitorio veterinario, sebbene fossero stati dichiarati clinicamente deceduti pochi minuti prima.
Carduso
@ 15:28
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But if you already know, how can I make a choice?
Because you didn't come here to make the choice.
You've already made it. You have to try to understand
why you made it.

a-ehm. alessandro, 21 anni, italiano vecchio stile al 100%. forzatamente trasportato dall'altra parte delle alpi per seguire studi in inglese all'università americana nella capitale dei mangiabaghèt. entusiasta amante della vita, appassionato di sport e filosofia, inguaribile tifoso interista.

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Incorruttibile amante del lato nerazzurro della mia Milano. E del lato femminile della popolazione mondiale.

I Francesi. Tutti. Anche quelli buoni. Tanto sono pochi. Quelli che non sanno perdere. Chi sputa sentenze anche quando è nella merda fino ai baffi. Chi giudica prima di esaminare.

Keep your friend close. Keep your enemies closer. Ad ogni modo, chiunque abbia voglia di avermi ancora fra le palle può scriverlo.