venerdì, 31 marzo 2006
Beh, diciamo che un po' deluso lo sono... mi stavo abituando all'idea di leggere sul mio curriculum vitae laurea in giornalismo e marcheting... pero` a quanto pare non potra` capitare. Perche` in sostanza la laurea e` in comunicazioni internazionali, ed giornalismo e marcheting sono solo due ramificazioni di comunicazioni. Per cui cul curriculum apparirebbe sostanzialmente solo laurea in comunicazioni. Indipendentemente dai corsi che abbia preso. Potrei prendere comunque un' altra laurea in bisness, ma sarebbe un bello sbattimento che non sono sicuro di volermi fare. E soprattutto che probabilmente zaza` non vorrebbe farsi. Magari vediamo, se riusciamo a mettere le cose per bene ci scappa comunque. Anche se non credo. Nel caso pero' posso sempre prendere giornalismo e doppia specializzazione in filosofia e bisness. Che non sarebbe altrettanto bello, ma almeno mi darebbe una base di studio su un argomento abbastanza interessante per il futuro. Mah...
Beh, lezioni di calcio anche in Europa signore e signori. No beh adesso non esageriamo... e` stata una bella partita comunque. Se non ricordo male l'ultima volta che ho visto giocare recoba cosi` ispirato avevo appena comprato un gelato per 1200 lire. Vabbe`. Poi piacevole il gol segnato per sbaglio da Martins. E divertente la prestazione di Dio, che finalmente possiamo sperare sia uscito dalla sua crisi psicologica. Se non fa gol sarebbe come se facesse cilecca con la donna, alla fine quando riesci a riprenderti cominci a macinare trombate come trattore. Beh speriamo che Cavalli e Luigi siano in gran forma per martedi`. Anche se la vedo abbastanza dura... Gran partita anche per don Saverio... quanto e` allucinante quell'uomo. E` pazzesco come nessuno riesca a fermarlo. Devono falciarlo. E certe volte nemmeno quello e` sufficiente... Quando stava puntando la porta mi e` venuta un'erezione istantanea... peccato si sia inceppato nel tiro. Ma se lo facesse piu` spesso cazzo... invece di andare in fascia se andasse dritto verso il dischetto, dai e ridai si trova da solo davanti al portiere. E va anche bene che non ha il tiro (punto discutibile), ma al terzo tentativo la butta dentro cazzo. Mah. Vedremo. Finalmente pero` gliel'ho visto fare. Bravo capitano, sempre sempre sempre cosi`. Nel frattempo pero`... messina in consolle. COMPRACI ZORO`! COMPRACI ZORO`! DAAAAAAAI MOOOORAAAAATTIII COMPRACI ZORO`! Vorrei troppo vedere che striscioni tireranno su i ragazzi... quanti insulti. Mah. Ci sara` da divertirsi. Secondo me nemmeno si presenta quella merda...
Comincia ad arrivare il lavoro pesante. Sto lavorando per una ricerca su un tema trasversale tra psicologia e filosofia. Mi interessa parecchio, ma si sta rivelando uno sbattimento piu` pesante di quanto mi aspettassi. Vabbe` dai, piu` lavoro c'e` piu` spacco nella votazione. Sob. Anche perche` comincia a non piacermi l'idea di adagiarmi su delle B o B-... qua c`e` da sfondarsi un attimo. Vedremo che fare va...
Carduso
@ 16:31
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mercoledì, 29 marzo 2006
...è con orgoglio che vi propongo quello che con massima probabilità sarà il mio orario del semestre prossimo! Papparapàààà....
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Period
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1 9h00 to 10h20 |
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2 10h35 to 11h55 |
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PL 347
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PL 347
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3 12h10 to 13h30 |
CM 205
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CM 205
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4 13h45 to 15h05 |
EN 120 |
CM 204
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EN 120 |
CM 204
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5 15h20 to 16h40 |
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6 16h55 to 18h15 |
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7 18h30 to 19h50 |
CM 211 |
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CM 211 |
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Allora:
PL 347: Filosofia dell'estetica. Definizione dell'arte, teorie estetiche, bellezza naturale e artificiale e valore dell'arte. P A U R A.
EN 120: Scrittura critica. E qua vabbè, alla fine servirà una minima per imparare a scrivere sui giornali, no? Magari finirò a scrivere la critica dei libri di serie Z su giornali tipo
cioè o
top girl. Se mai mi vedete fare una cosa siete autorizzati ad uccidermi.
CM 204: Parola, vista e suono. Ecco. Questo non so che caccola possa essere. Tipo qualcosa come l'analisi del potere mediatico preso trasversalmente tra diverse culture occidentali... bah. Lo faccio solo perchè devo.
CM 211: Giornalismo I. Ebbene si, finalmente ci sono. Finalmente posso verificare se il mio futuro sarà quello o no.
CM 205: Comunicazione e società. Tipo qualcosa come il valore della comunicazione di massa, se non vado errato... boh vi farò sapere qualche cosa in più appena mi viene comunicato.
Tutto sommato dovrebbe essere decente come semestre, non si sa mai. Stavo anche valutando l'opzione di fare solo due o tre corsi e magari trovarmi uno stage da fare nel mentre, ma ho deciso che intraprenderò questo viaggio tra un po'. Magari tra un annetto. Ma prima o poi lo farò. Vedremo in futuro, non c'è fretta. Nel frattempo penso di essere abbastanza fermo nella decisione di beccarmi due lauree. Dovete sapere che Giornalismo è una delle tre ramificazioni dall'albero di Comunicazioni Internazionali. L'altro sarebbe corporazione e organizzazione (ovvero marketing) e studi mediatici. Quindi in pratica la differenza se volessi fare giornalismo, con un semestre in più potrei ipoteticamente prendere un'altra laurea. Più specializzazione in filosofia. Sto considerando uno dei due... ora ne parlerò con Zazà e il mio advisor e vediamo cosa ne può uscire...
Ah. A parigi ci sono barricate. Altisssime. Sbirri ad ogni angolo della zona di casa mia. Camionette che invadono la metà dei parcheggi. Parcheggi vuoti ovunque. Tanto che mi viene voglia di andare ad occuparli tutti per dieci minuti a turno. E poi ricominciare il giro. E' da non crederci. Troppo figo. Beh a parte tutte queste scene non ci sono eccessivi movimenti qui intorno. Oggi c'era un semplicissimo sciopero e non è successo nulla. Beh ovviamente passava praticamente un treno ogni quarto d'ora e un autobus ogni mezz'ora. Che è grossomodo quello che capita a Milano quando non c'è sciopero, se non sbaglio. Beh ma a parte questo non è successo assolutamente nulla. Per cui chiacchiera chiacchiera ma sono solo dei quaqquaraqqua. Sti francesi del cazzo... Ho anche preso la macchina per andare alla lezione di salsa a monparnazza. Che per inciso è dove sfasciavano le macchine quei quattro delinquenti di merda che ho fatto sbattere dentro... hihihihi!! Ah si già, non ve l'avevo detto: vado a lezioni di ballo latino-americano con la maggica sorellina. E ci sballiamo una cifra. Stiamo diventando bravissimi. E poi si conosce un cifro di gente... poi magari quest'estate vi insegno un attimo, neh...
Carduso
@ 00:11
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lunedì, 27 marzo 2006
Ed eccoci qui di nuovo. Le vacanze primaverili sono definitivamente chiuse. Il viaggio di ritorno è stato abbastanza uno sbattimento. Diciamo che verso le 5.15 me ne sono andato dalle colonne per avviarmi verso casa. Prendere le valigie. Chiamare un taxi. Scendere. Andare alla stazione. La gente nelle strade stava ancora facendo bordello e io ero li ad aprirmi la mente per il ritorno in terra d'oltralpe. Proprio bella come sensazione, devo confessare... la mia città intorno a me che inneggia allo sballo e al macello mentre io faccio il signore dentro un mezzo con autista puntando verso centrale. In effetti già la tristezza stava salendo. Ieri sera è stato troppo uno sballo.. che macello c'era in giro? In San Lorenzo era pieno di gente che non voleva altro che fare il più gran macello possibilie. Ho stretto la mano a gente che non rivedrò probabilmente mai più in tutta la mia vita. Ma per una sera siamo stati amiconi... i fuochi ai piedi della statua, Spiro che se la viaggiava col diablo davanti alla porta della chiesa. Noi che mostrificavamo in ogni angolo della piazza. La cècci che ballava insensatamente e il Joe che collassava sul gradino di un negozio mario che andava in giro per la città a muggire senza una ragione. Paura. Già mi mancate gente... Fate i bravi bambini. Ora vado a collassare anche io...
Carduso
@ 00:03
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giovedì, 09 marzo 2006
e abbiamo finito! con l'esame di fisica siamo a posto. Ho proprio finito. Il che vuol dire che tra due giorni sono a milano. Il che vuol dire che non penso ad altro. Beh a dire il vero l'esame di fisica non è che sia andato da dio... voglio dire c'era una domanda che chiedeva se fosse un abitante dell'Australia avesse più probabilità di me di
respirare degli atomi che a suo tempo erano stati all'interno di Giulio Cesare. Voglio dire maccheccazzo me ne sbatte a me di che fine hanno fatto gli atomi che aveva respirato un tipo che parlava una lingua che nemmeno si usa più in nessuna delle sue forme??? Per carità, tutto il rispetto per un antico compatriota che tra i primi l'ha spinto nello stretto sederino dei francesi (che non per nulla al tempo si chiamavano galli), ma possibile che una domanda di un esame di un test di fisica mi debbano porre una domanda del genere? Mah tu guarda che nervoso... Vabbè a parte questo poi mi sono pure dovuto sorbire due ore e quaranta di laboratorio. Ora. Per laboratorio uno si immagina un posto dove studenti in camice bianco versino fialette di liquidi colorati in bottiglie dalla forma arabesca creando nuvole di diverse forme e intensità seguite da risate isteriche e un po' maligne, no? Ecco. Un laboratorio di fisica a detta degli americani è una stanza fatta di piastrelle con due rubinetti e un sacco di scatole con dentro oggetti di tecnologia all'avanguardia dello spessore di righelli, binari per sfere metalliche, sfere metalliche, calcolatrici, cronometri e molle. Molle. Il laboratorio di oggi verteva precisamente sulle molle. In sostanza dovevamo verificare se la tensione di una molla dipendesse dal peso che appendevi al suo apice. Domanda tipo
scusa zio, ma secondo te i piccioni volano? Dovevamo appendere diversi pesi alle molle per vedere se l'estensione delle stesse fosse propozionale al peso. E, indovina indovinello, io e il mio compagno siamo riusciti a provare che i piccioni non volano sioressssiori. Già. Infatti, a sentire le nostre misurazioni, tipo raddoppiando il peso l'estensione era sei volte più grande. E non è che un errore del genere si possa tanto attribuire all'imprecisione delle misurazioni umani di noi pischelli... cazzo
sei volte tanto non è proprio poco... per cui ovviamente presi dallo sconforto abbiamo ricominciato tutti i processi, rifatte le misure e ricalcolato le distanze. E tutto tornava. Abbiamo cominciato ad illuderci di aver provato effettivamente il contrario di quanto constatasse una legge fisica universalmente riconosciuta, e cominciavamo a vedere il nostro nome sui giornali del mondo. Ma il prof non era esattamente dell'idea. Per cui all'inizio ci ha trattato un attimo come degli idioti, dicendo che non riuscivamo a prendere delle misure correttamente (la media della nostra percentuale di errore non supera generalmente il 2,3%, ndr). Ha rifatto i calcoli. Giusti. Ha rifatto tutti i processi a ritroso. Giusti. Alla fine non ha avuto altra scelta che riprendere le misure. Ed erano uguali alle nostre. Allora io e il mio amico ci siamo guardati con un momentaneo istinto omicida, mentre ovviamente tutto il resto della classe si stava brutalmente beffando di noi. Una volta constatato che avevamo tutto perfettamente ci guarda e ci fa
beh ragazzi, a quanto pare questa molla è fuffa. Peccato. E' di questo momento che volevo parlarvi. Perchè per un attimo una vocina stridula, alta sia di tono che di volume mi ha urlato nell'orecchio di prenderlo e misurare l'estensione che la molla fuffa avrebbe avuto se avessi appeso lui fuori dalla finestra. E a quanto pare, dando credito a quanto mi dicono le mie percezioni extrasensoriali, anche il mio compare sentiva la suddetta vocina. Voi dite che è tanto grave?... mah.
Beh, passiamo ad altro. Stasera c'è la festa di compleanno di un tipo italiano. E ovviamente scatta la più classica delle feste a sorpresa. Talmente classica che lui sa perfettamente in cosa consista. Probabilmente meglio di quello che l'ha organizzata. Beh il processo sarebbe andare in un bar a odeon. E ci sta. Andare in un locale che prima di mezzanotte è gratis per gli studenti in erasmus. E va da dio. E poi dopo un po' andarsene ed andare in un locale striptis. Ciao proprio. Mai fatto. E in teoria la tradizione insegna che ci debba andare con la donna. Almeno da queste parti. Beh fatto sta che avrò un durello esagerato per tutta la sera. E 90 su 100 non avrò la minima possibilità di sfogarmi su nessuno. Nervoso... non ci credo che al giorno d'oggi ti facciano pagare per subire torture psicofisiche...
Carduso
@ 20:46
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lunedì, 06 marzo 2006
...eeeeeeeeeee prima o poi doveva arrivare. Oggi ho preso la mia prima appenasufficienza della carriera universitaria. Ah, quei cari vecchi tremolanti sentimenti di sentirsi col baricentro dalla parte sbagliata del burrone.. beh in sostanza dovevo scrivere cinque pagine di lavoro su uno scritto di Bentham. Il pricipio utilitaristico. Filosofia, per inquadrare. Beh morale diceva
spiega il principio utilitaristico di Bentham. Io ho preso il
Principio utilitaristico di Bentham che avevamo, l'ho preso e riassunto. Ma non stiamo parlando di un tema qualsiasi, stiamo parlando di filosofia. E in quanto tale, devi dire sostanzialmente quello che la professoressa vuole. Ora. Se la professoressa è brava, le cose te le spiega prima di chiedertele. Se invece non lo è, decide amorevolmente di spiegartele dopo averti dato un'aggradante C+. Per poi recitare la parte della buona samaritana che con un parco gesto della mano ti autorizza benevolmente a riscrivere lo stesso tema durante le vacanze, di modo da poter rivalutare la tua posizione. Ora. Già il fatto che
tutta la classe abbia fatto cagare in un lavoro dovrebbe far suonare un campanellino nella tua frigida testolina americana. Inoltre se devi passare la lezione
immediatamente precedente all'esame di metà corso a rispiegare l'argomento del tema avendo davanti a te un ammasso di gente che ti guarda come se stessi parlando in calabrese stretto (e stiamo parlando di un pubblico anglofono), allora stai veramente cercando di penetrarci violentemente da dietro. E il che non mi va bene. Spero di non aver fatto trasudare troppo palesemente la mia disapprovazione per questo docente... Dopodomani abbiamo l'esame. Mi ricorda tanto quei bei compitini in classe su quelle Elleniche di Senofonte che giacciono ancora avvolte nel celofan sul tuo scaffale... beh domani ho argutamente organizzato un gruppo di studi con gente che ne sa meno di me ma che probabilmente ha capito un attimo meglio dove sta donna voglia andare. Ho qui davanti a me la lista di cose delle quali dovrei essere a conoscenza. E' una strana sensazione... tipo quando si vede un film stile "sesto senso" e non si capisca una beneamata madonna prima dell'ultimo minuto della pellicola. Nella metafora, l'ultimo minuto della pellicola è una EFFE esagerata tatuata a vita sulla mia fronte. Da mio padre. A cinghiate. Beh, domani vedremo un attimo di rimettere in ordine le cose. Con calma e sangue freddo...
A proposito di domani, ho anche l'esame di compiuter. Dovete sapere che il 70% dei post su questo blog sono stati scritti precisamente durante quelle lezioni su cui domani dovrò sostenere un esame scritto. Forseforseforse mi sto un attimino adagiando sullo studio... mah. Vedremo. Per ora mi rallegro ripensando alla lettera di congratulazioni...

mi viene davvero da sghignazzare a pensare che ci siano nella mia facoltà seriamente dei personaggi che pensino che io (cioè...
IO) sia seriamente così diligente dal punto di vista studentesco. Bah, contenti loro, contento io... Invece l'esame di analisi dei media non mi è stato ridato. Non è che sia veramente tristissimo, devo dire la verità... tanto lo so che non serve a un cazzo ritardare i tempi...
Ultima cosa. Sto prenotando le sessioni estive. Mi farò un corsettino di inglese di modo che il semestre prossimo possa avere un livello di inglese che mi permetta di entrare in classi che richiedano un livello un attimino più alto. E poi un corso di filosofia, che gradirei enormemente se non fosse gestito dalla stessa testa di cocco che mi sta insegnando adesso il non-diritto a mentire di Kant. Cosi probabilmente il semestre prossimo posso prendere solo tre (o quattro se voglio cominciare spagnolo) corsi e occupare il tempo restante con un lavorettino. Non proprio un lavoro a dire il vero, più che altro un posto da sguattero per cui non mi darebbero nemmeno un centesimo ma grazie al quale sarei probabilmente autorizzato ad aggiungere una riga nel mio Curriculum Vitae. Come idea sarebbe abbastanza figa. Stasera vediamo cosa ne pensa Zazà. E domani torna la Polly. Che culo...
Carduso
@ 20:08
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sabato, 04 marzo 2006
Primo esame fatto. Alla fine non era così esageratamente difficile... consisteva sostanzialmente nell'analisi di un cartellone pubblicitario dal punto di vista di alcuni critici abbastanza famosi nel campo delle comunicazioni. Per quelli che dicono che non faccio una madonna possono verificare chi siano Berger, Levi-Strauss, Todorov, Propp e chiedermi le loro teorie in ogni momento della mia vita. Ve le posso ripetere
cantando... Poi invece mi sa che ho sputtanato su un'altra sezione. Praticamente c'era una lista di termini che dovevamo sapere. Ora una persona normale si aspetta che ci sia il termine, due punti e due righe di spazio per definizione. Maaaaaaa purtroppo non sono sempre così fortunato. Lo stile dell'esercizio era il classico compitino con due colonne, una con una lista di termini e l'altra con una lista di definizioni e la sfida consisteva nel collegare le due. E sostanzialmente ognuna delle definizioni mi sembrava calzante per ognuno dei termini. Il che non è proprio il massimo della vita. Vabbè alla fine ne ho sparate due o tre e vedremo come è andata. Invece quello di inglese l'ho brutalmente saltato perchè non mi sono svegliato in tempo. Ma non dovrebbe essere un problema esagerato, dal momento che era semplicemente un tema in classe. Vedremo.
Ah altra novità: ho avuto la conferma per i biglietti del treno. Sarò a Milano a partire dal 10 fino al 26. Magari se il tempo lo permette (cosa di cui dubito pesantemente) ci scappa anche un bel barbecue... magari mi sto solo facendo dei viaggi esagerati. Però boh, qualche giornata al tempio me la faccio sicuro. Mi mancate troppo raga... un festino in casa ci scappa. Ma con veramente tutti, non me ne frega un cazzo non voglio sentire scuse di esami e palle varie.
Carduso
@ 02:10
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giovedì, 02 marzo 2006
Era un po' che volevo postare questa perla di Aurelia... Grazie amore!!!!
I francesi sono tutti bassi e grassi. Non si lavano mai le ascelle, sotto le quali usano portare quei paninoni di forma fallica (la baguette, se si scrive così. Se no è lo stesso. Stupidi francesi.) dei quali si nutrono avidamente e che per questo motivo sono sempre umidicci di sudore e fetidi. Essi accompagnano questo insano cibo bevendo liquidi ancora più repellenti al sapore di finocchio o anice, con nomi naturalmente strani (Pernod, Pastis, PusPus ecc.). Il santo protettore dei francesi è San Culotto. Le principali chiese sono: la catedrale di NotreDame e quella di RotterDam. La prima è famosa perchè vi riposano le spoglie del celebre scrittore gobbo Salvatore Quasimodo. I francesi sono tutti ladri: essi hanno sottratto a noi italiani tutte le nostre opere d'arte e le nostre ricette di cucina. Noi ci vendichiamo scopando meglio di loro e li umiliamo perchè sappiamo pronunciare la lettera erre correttamente. E' noto infatti che è impossibile, per un francese, pronunciare correttamente la frase "Il ramarro rurale ha arrotato la tartaruga". Se ci riesce, non è francese: è corso, che è peggio ancora. I corsi sono tutti pazzi (vedere alla voce "Corsica"). I vini francesi sono brodaglia, ed hanno nomi ridicoli che sembrano nomi di vernici (es. "bordeaux"). I vestiti francesi sono stracci ideati da parucchieri omosessuali in pensione. I monumenti francesi sono ferraglie e la Torre Eiffel sembra fatta con il meccano, ed è tutta arrugginita. Ai francesi piace perchè è un simbolo fallico e rimane sempre dritta, a differenza dei loro attributi. I francesi gesticolano molto mentre parlano, come del resto tutti gli omosessuali. Le donne francesi dicono sempre "uh là là" (specie alla vistadei peni italiani) e sono tutte puttane (vedi alla voce "Giovanna d'Arco"). Quelle che non lo sono, è perchè sono grasse e sfatte a causa dell'eccessiva consumazione di patefuagrà, di chish lorren e di capris dediè, e in genere finiscono a lavorare nei gabinetti pubblici francesi (vedere alla voce "Gabinetti pubblici francesi"). Le francesi battono a Pigalle, che sarebbe un posto simpatico se non fosse per tutti quei francesi. L'unica francese simpatica è Rosa Fumetto, che non è francese. (Vedere alla voce "Dio esiste"). I francesi maschi portano le bretelle, sono razzisti, hanno il ritratto di De Gaulle sulla testata del letto (serve loro per raggiungere l'erezione durante l'unico coito mensile, il secondo giovedì del mese, con la consorte), mangiano uova sode al bar e hanno spesso nomi ridicoli (Anatole, Thierry, Martine). Come del resto tutti gli omosessuali. La televisione francese è oscena, perchè è una copia mal riuscita di quella italiana. I film francesi sono tutte cagate, perchè hanno attori maschi con la faccia da basset-hound (Iv Montand, Sgian Gaben, Lino Ventura) o con la faccia da pechinese (Alen Delon, Sgian Pol Belmondò, Filip Nuarè), o tuttee due insieme (Sgerar Depardiè). Le attrici femmina (Catrin Denev, Isabel Asgianì, Sgian Luì Trintignan) non sarebbero male, se non fossero francesi. La storia francese è piena di depravati che traevano godimento nella reciproca decapitazione con la ghigliottina, e per questo si sono presto estinti. I francesi moderni sono tutti discendenti degli accoppiamenti di Napoleone con Sandra Milo, ed è per questo che sono tutti nani. L'arte francese non esiste: i palazzi francesi sembrano fatti con il lego da Salvador Dalì durante un trip di acido (vedere alla voce "Versailles") o con gli stecchini dei mottarelli (vedere alla voce "Etoile"). Anche la letteratura fa schifo, come del resto tutto ciò che viene scritto da omosessuali (Vedere alla voce "Aldo Busi"). I principali scrittori francesi sono Voltaire (che per primo descrisse la pila elettrica), Chateaubriand (noto per le sue bistecche), Victor Hugo (un miserabile), Giulio Verme (un allevatore di lombrichi), Jean Paul Sartre (un perditempo), Saint Honorè de Balzac (inventore dell'omonimo intervento chirurgico di castrazione: bal-zac!), Marcel Prostata, Tour Montparnasse, Avant de Dormir. Il principale quotidiano francese è Le Sigarò. La capitale della francia è Parigi (ma quegli esterofili dicono "parì"). E' anche detta la "ville Lumiere" in onore dei fratelli Lumiere, che da bravi francesi hanno rubato ad Edison l'invenzione del cinema. Caratteristiche di Parigi, oltre ai bordelli e agli handicappati (gli Invalidi), sono gli Shampi Elisi (ideati dall'urbanista Garnier). I bulvar di Parigi sono vie larghissime, fatte fare così apposta da Napoleone III perchè sapeva che i francesi sono tutti interdetti e altrimenti si incasinavano nel traffico. Altre caratteristiche interessanti sono i suoi grandi magazzini: le Galere Lafayette ed il Louvre, pieni di oggetti rubati. Scheda statistica della Francia: Nome: francia Capitale: Parigi. Popolazione: eccessiva. Densità della popolazione: molliccia. Valuta: franco (tsè, che megalomani. Come se i nostri soldi dovessero chiamarsi "italo")Lingua: francese. Per avere l'accento aiuta molto essere omosessuali. Periodi migliori per visitare la francia: nessuno. Frasi utili da conoscere se si visita la francia: "Oui, je suis Catherine Deneuve", "Merde", "Voulez vous coucher avec moi?", "A 'sorete", "FUCK YOU!"
Carduso
@ 23:24
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giovedì, 02 marzo 2006
L'unico motivo per cui non le vomito tutto addosso è soltanto il fatto che non penso potrei sopportare di farle così male. Perchè
la verità fa male. E lei lo sa. E si nasconde questo paravento di far finta di non saperlo come difesa passiva, ovvero cosciente del fatto che se un giorno mi venisse in mente di urlarle tutto in faccia la scioccherei a tal punto da farla sentire l'ultima delle merde, il che inevitabilmente mi porterebbe degli interminabili sensi di colpa. Per cui continua, continua, continua, forte della protezione che il suo vittimismo dà alla sua sicurezza. Io prima o poi però non ce la farò più. Un conto è dire
non ce la faccio più tirando pugni sul cuscino. Un conto è sentirsi sull'orlo di voler sfondare una statua di marmo a testate. E non è una buona sensazione. Anche perchè dopo la testa fa male. Ma non posso permettere di essere trattato da mia madre come l'ultima delle merde. Non posso permetterle di prendermi e calpestarmi ogni volta che le va qualcosa storto nella sua vita. Così, perchè ha i coglioni di traverso prende e dà della stronza a mia sorella. Io mi giro e le dico di non azzardarsi mai a chiamare me così. Come dire a pierino di non infilare le dita nella presa della corrente. Pierino le ha infilate. E pierino, come tutti i bambini disubbidienti, si è scottato. E ora è probabilmente nel suo letto a piangere. Ammettere che mamma e papà hanno ragione è sempre difficile... Ovviamente per il prossimo mese, pierino si incazzerà anche quando mamma e papà gli faranno notare che ha due scarpe diverse ai piedi col più gentile dei toni. Ma indovina un po', pierino mio caro?... al momento quello che succede nel raggio di due metri di distanza da te è l'ultimo dei miei pensieri. Tu fai un attimo quello che diavolo ti pare. Hai più bisogno tu di me di quanto io ne ho di te. Quando te ne accorgerai sarà un discorso equilibrato. Forse. E magari non avrò neanche bisogno di dirti tutte quelle cose che hai tanto paura di sentire. Tu ci credi?... no, neanche io. Ma possiamo provare tirare avanti cercando di girarci intorno. Girarci intorno. Sei mia madre e io ti devo girare intorno. Il fatto che non trovi una parola sufficientemente disprezzante per il sentimento che provo a proposito non penso sia dovuto alla mia ignoranza..
Carduso
@ 21:58
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mercoledì, 01 marzo 2006
...e ringraziamo splinder per aver ricominciato a funzionare. Manutenzione. Mah... Beh nel frattempo mi sono dedicato alla profondità delle mie conoscenze in fatto di informatica e ho deciso di trovare un modo per far riapparire magicamente le immagini nel mio blog.... ed ecco fatto!!
Beh ultimamente le cose vanno bene per certi versi e non altrettanto bene per altri. In università tutto bene come al solito. Anche se non dovrei dirlo ora ma perlomeno tra un paio di settimane. Tipo quando avrò finito la prima sessione di esami. Vediamo di fare un po' un elenco: il 2 ho quello di comunicazioni. Che a dirla tutta è quello che mi preoccupa di più. So che avremo da analizzare una merda di pubblicità su una rivista, da ogni punto di vista che ci hanno insegnato. Probabilmente poi ci saranno anche altre cose, tipo risposta multipla e via andare, però non ci ha detto altro. Vedremo di fare qualcosa di carino a proposito. Anche perchè come corso è molto interessante, comincio a guardare i vari poteri mediatici con un occhio lievemente più critico. Il giorno dopo (3 Marzo) ho quello di inglese. Praticamente ci sarà un tema in classe, un'ora e venti per scrivere tre paragrafi su due libri che abbiamo letto. Il primo era trooppo deprimente, sto pazzo psicopatico che rapisce la figona bionda per poterla avere li a sua disposizione e contemplarla fino a che lei non si ammala e muore. Allora lui scuote le spalle dice "oh beh amen" e ne va a cercare un'altra. Interessante dal punto di vista psicologico, ma la sera che sono arrivato alla conclusione stavo per piantarmi un proiettile nella nuca. Dato che tutto il corso sarà incentrato sulle evoluzioni cliniche della mente umana, il secondo libro (di cui confesso di essere arrivato a pagina 22) è su questa ragazza di 18 anni che si innamora della rock star e decide di dedicare la sua vita a lui, e lo fa cominciando a prendere un pugnale e incidersi il suo nome sulla fronte. Eh già... che belle cose. Sostanzialmente sti tre paragrafi che dovremo gestire saranno su questi due libri. Paura, neh?... Ansiamo avanti.
7 Marzo. Esame di computer. Sostanzialmente sono tutte cose che so già con le quali dovrei essere abbastanza a mio agio. Però non ne sono esageratamente sicuro, alla fine nulla è per scontato. Ah, a proposito di questo corso, come progetto finale dobbiamo creare un sito internet vero e proprio su un argomento a scelta. Io avrei tanto voluto trattare il calcio italiano o internazionale visto dal punto di vista dell'ultra. Almeno, mi piacerebbe fare una roba del genere. Dovrei trovare immagini e testi abbastanza soddisfacenti ed uno schema niente male per realizzare un progetto del genere. Vedremo. Nel frattempo se qualcuno volesse darmi una mano malemalemale non fa. 8 Marzo. Esame di fisica. Abbiamo trattato dal movimento, all'energia. Non dovrebbe essere esageratamente grave come situazione. Anche perchè in laboratorio ho sempre spaccato... Infine il 9 Marzo ho il compito di filosofia. Sostanzialmente dovrebbe vertere su Socrate e Bentham, se non mi sbaglio. La prima ricerca che ho fatto l'ho consegnata lunedì, dopo averla fatta correggere grammaticalmente da chi ne sa più di me. Mi è stato riconsegnato con due frasi sottolineate per imprecisioni varie, con un commento che suonava tipo "io non avrei saputo fare di meglio"... piccole cose che ti fanno sorridere durante la giornata.
Il 10 dovrei avere il treno per tornare a Milano durante le mie vacanze. Sinceramente è un po' che spero di potermi fare una bella birra in colonne. Non proprio nostalgia, sarebbe più voglia di cazzeggiare sostanzialmente. Spero tanto che niente sia cambiato... ultimamente ho ricominciato a scazzare con la Sinopoli. Il che mi ha dato un attimino fastidio, soprattutto perchè mi sembrava fossimo su un buon punto di partenza per riprendere i nostri contatti. A dire il vero non saprei proprio cosa avrei potuto fare per farla incazzare, ma a quanto mi dice lei pare che sia apparso come la peggiore delle merde, anche se proprio io non me ne sono accorto. Beh ad ogni modo il problema non è questo. Il problema è che mi sono un attimo sentito tagliato fuori dalla compagnia. Oramai col fatto che non sono più li le notizie vere non mi arrivano più. Neanche quelle che in qualche modo mi riguardano. Voglio dire, non mi fa nessun effetto sapere che Angelino e Sinopoli si stiano frequentando. L'ho detto e lo ripeto, sono solo felice se uno dei miei migliori amici che ho lasciato mentre si disperava per qualcuno che aveva appena perso riesce a togliersi quell'ultima donna dalla testa grazie ad un'altra. Però... boh mi avrebbe semplicemente fatto molto più piacere saperlo. Venirlo a scoprire così per caso in effetti è stato un brutto colpo. Io sono sempre stato dell'opinione che se uno fa una cosa e non se ne vergogna (come giustamente ha fatto Angelino) non c'è motivo di nasconderla. Che poi non si sentisse proprio a suo agio a parlarmene è un altro paio di maniche, ma l'avrei messo a suo agio subito con una grassissima risata... boh alla fine penso che mi abbia deluso il fatto che speravo che mi conoscesse abbastanza bene da sapere che le cose per quanto dubbie le voglio sapere se succedono. Ciò non toglie che abbia ancora un rispetto esagerato per lui, ci mancherebbe altro... non ho la minima intenzione di permettere ad una puttanata del genere di rovinare un'amicizia. Non scherziamo. Amen, ha sbagliato, se n'è accorto, la prossima volta lo sa. Punto. Fine della storia.
Ora le cose sono solo due: primo, provare a rimettere a posto le cose con lei. Almeno finchè continua a frequentarsi col socio. Secondo, cercare in ogni modo di convincere me stesso che voi non mi avete messo da parte. Che alla fine io sono ancora li, in un modo o nell'altro.
E magari in questo senso un aiutino sarebbe particolarmente apprezzato...
Carduso
@ 00:29
commenti (2)

But if you already know, how can I make a choice?
Because you didn't come here to make the choice.
You've already made it. You have to try to understand
why you made it.