mercoledì, 28 giugno 2006


Oh allora non statemi addosso, momenti di tristezza capitano a tutti, no? Se le donne possono avere il loro giramento di coglioni mensile (chiaramente nel migliore dei casi), io posso averne uno per tre mesi. Eccheccazzo. E che nessuno si azzardi a venirmi a dire che nella cronologia ci sono le prove che gli scazzi sono più frequenti. Oh. Dunque vediamo. A sto punto direi che è definitivo. La finale dei mondiali me la guardo a casa. Partiamo io e la donna il sei sera, credo, dopo che io abbia dormito tutto il santo pomeriggio a scanso di colpi di sotto autostradali, che non sono nella top ten dei miei sogni della vita. Il che dovrebbe arrecarmi un posto in prima fila per milano, li 7 Luglio c.a. Pennica categorica di mattina e magari di pomeriggio per poi ospitare in casa quanta più gentaglia possibile per la finale. Ieri sera mi venivano i conati di vomito a sentire sti galletti vallespluga rincoglionirsi di clacson per le strade. Ovviamente non che io fossi da meno, sia chiaro. Dove c'è casino mi ci ficco in dolce penetrazione. Ma dopo il primo entusiasmo di essere in giro a fare caroselli ti rendi conto che le bandiere che vedi sventolare hanno il blu all'asta, non il verde. E li ti viene proprio il conato violento. Però amen, me ne sono tornato a casuccia per addormentarmi fra le dolci braccia delle mie lenzuola. Tra l'altro sulla via del ritorno un coglione aveva scambiato la mia targa per spagnola e allora ha cominciato a ridermi in faccia. Io gli faccio "zio, se mi vuoi prendere per il culo aspettiamo la finale, poi vediamo chi ride". No ma parliamone. mettiamo anche che a noi vada meglio di quanto ci meritiamo e andiamo in finale. Mettiamo anche che anche alle merde di qua vada meglio di quanto si meritino ed arrivano in finale. Ma io mi appendo alla finestra. Non penso di riuscire a reggere un'emozione così. Non oso neanche pensare alle conseguenze... forse un derby in finale di cempions si avvicina alla tensione. Mamma mia che sbocco. Grazie a dio almeno sarò a Milano. chi mi ama batta un colpo.

Carduso @ 18:59
commenti




martedì, 20 giugno 2006


Domani è l'ultimo giorno di lavoro. Grande sbattimento, a dirsela tutta. Non che sia difficile, qualsiasi idiota può farlo, solo che è troppo una palla al piede, è pesante e io arrivo a casa alle dieci, devo farmi da mangiare mangiare mettere a posto e studiare. In effetti come ritmo è abbastanza sostenuto, non potrei reggere per più tempo. Anche considerando che dalla settimana dopo devo cominciare a prepararmi per l'esame e per la ricerca di inglese che non ho la minima voglia nemmeno di iniziare. In un mese ci dobbiamo sparare cinque libri sul colonialismo. E picchia un po' duro come argomento, tra razzismo e cazzi e mazzi. Sono stanco di sentire parlare di razzismo a destra e sinistra, ma sembra un tema inevitabile per questa gente. Che palle. Non si smetterà mai di essere razzisti se si continuerà a metterlo sempre in cima alla lista dei problemi sociali. vabbè, a parte questo tutto bene, dovrebbero arrivarmi un po' di dindi per ste tre settimane di sbattimenti che mi sono fatto sinora. A quanto pare le vacanze con la gentaglia non si possono fare perchè se ne vanno tutti un po' a cagare a destra o a sinistra. Amen, cosa devo dire, alla fine era anche questo uno dei rischi di andare a vivere in un'altra nazione. nel peggiore dei casi ho due alternative: o me ne vado a noli a godere dei mille tipi di pasta della polly oppure me ne sto qua in terra di baghettari a lavorare e a tirarmi su un po' di dindi necessari per cullare il sogno di andarmene a vivere per conto mio. Però dovrò anche staccare una minima sennò mi viene davvero da vomitare. Io non so se nessuno sta ancora leggendo sto blog, però io ho ancora un po' di nostalgia ogni tanto, e alla fine sapere che comunque sappiate come mi sta andando la vita mi aiuta a pensare che magari a qualcuno freghi ancora qualcosa. Non che mi illuda più di tanto, sia chiaro. però fa bene sperare.

Carduso @ 23:10
commenti (2)




venerdì, 09 giugno 2006


Ho avuto poschissimo tempo ultimamente perchè ho scoperto l'esperienza del lavoro-studio in combo. In effetti è abbastanza stimolante. Cioè quello che faccio è tutto tranne che stimolante. Chiamare aziende e fare interviste di una mezzoretta di tempo non è proprio il massimo dei miei interessi. però la cosa stimolante sta proprio nel fatto che sto studiando e lavorando allo stesso tempo. E me la sto cavando anche abbastanza bene in entrambi i campi. Il corso di inglese che sto prendendo è abbastanza pesantuccio. Cioè per carità, è sempre inglese ed è l'unica cosa su cui ho una media impeccabile, però sto leggendo la Tempesta di Sciecspir. Che diciamo che non è proprio il più facile degli inglesi che ho dovuto affrontare fino ad ora. Però una volta che uno va oltre il fatto che il 90% delle parole che iniziano per th vogliono dire tu o te o qualcosa del genere, diciamo che la lettura è già più umana. Non dico normale. Umana. Poi vabbè, che sciecspir sia un genio lo si sa, che faccia incazzare a bestia chiunque si faccia prendere dalla tentazione di leggerlo altrettanto. Invece a lavoro devo stare per ore davanti ad uno schermo con una cornetta incollata all'orecchio per prendere appuntamenti per interviste telefoniche e, nel più eccitante dei casi, fare queste interviste. e li ti rendi conto della stupidità della gente. ma veramente. a parte il fatto che ci sono posti dove parlano un'altra lingua. tipo mi sono fatto ripetere una ventina di volte un numero di telefono da un terone che non aveva un accento napoletano. Era una lingua a parte. Allucinante, non si capiva una beneamata madonna. Poi ci sono altri che proprio non capiscono...
-in una scala da uno a dieci come giudicherebbe il veicolo in generale?
-si.

-rispondendo con un si o un no, il suo veicolo è utilizzato per uso privato?
-dipende.

Oppure quei cortesi signori che alla dodicesima volta che gli ripeti che tu devi finire la lista che hai sullo schermo ti dicono rispondono ancora prima che cominci la lista. Il casino è nelle domande aperte, che è un po' più complicato ma fa niente. Bah... alla fine pagano per cui va abbastanza bene. Oggi sono tornato alle sei e mi sono buttato a letto. Mi sono rialzato alle nove. Adesso è l'una. Domani mi sveglio alle 7.30. Che voglia...

Carduso @ 01:10
commenti




domenica, 04 giugno 2006


Allora. Ho avuto i voti del semestre scorso. Andiamo in ordine crescente: filosofia ho preso C+. Diciamo che equivale ad un 18. Fisica ho preso B-. 21, grossomodo. Computer e comunicazioni ho preso A-. diciamo 27. e inglese A. Diciamo 30. E diciamo che un po' i coglioni girati ce li ho. Vabbè filosofia si sapeva che sarebbe andata una merda, la tipa proprio mi stava tra i coglioni e la ricerca l'ho fatta in un giorno. Mi ha anche scritto nel commento che avrei potuto scrivere di meno. Mi sta proprio in culo come persona. Però vabbè. Almeno l'ho passata e me la sono tolta. Amen. Ho comunque una buona media, ciononostante. Fisica era un pesantissimo dito nel culo, che mi sono dovuto togliere. Alla fine era più o meno quello che mi aspettavo, anche se magari mi sarei meritato qualcosinina di più. Ma vabbè amen, quel genere di professore è il peggiore, per cui vedremo di accontentarci. Mi fanno veramente girare i testicoli a vortice è invece comunicazioni e computer, per i quali mi sono esageratamente sbattuto e mi sembrava di aver fatto particolarmente bene. Ma non ho voglia di picchiare la testa contro il muro, per cui vaffanculo e basta. Ma il semestre prossimo devo tirare su la media per forza di cose. Non devo essere secondo a nessuno, sono sempre stato ultimo per cinque anni in un liceo, adesso direi proprio che mi merito qualcosa in cambio. Oh. Beh invece la buona notizia è che da domani inizio a lavorare. Non a Eurodisney, dove ho fatto la pessima figura di non farmi più sentire dopo aver rinviato il contratto, ma bensì in una agenzia di telemarcheting, per la quale in sostanza dovrei mettermi a tavolino a chiamare un cifro di gente in Italia per fare delle ricerche di mercato. Sono sostanzialmente quel genere di persona che rompe i coglioni a casa delle persone e che novanta su cento si sente sbattere il telefono in faccia. Mi pagano anche pochino a dire il vero, ma almeno comincio una minima a fare qualcosa senno qua soldi da parte non ne metto più da parte. E non è una cosa bellissima. Però almeno comincio a fare qualcosa. Nel frattempo mi hanno zanzato il cellulare. Il che mi fa abbastanza girare le palle, ma considerando che era rotto non va poi troppo male. Soprattutto contando che facendo valere l’assicurazione me ne arriva uno nuovo... muhahahahahah.... bom dai ci sentiamo gentaglia. bellaaa

Carduso @ 22:54
commenti




But if you already know, how can I make a choice?
Because you didn't come here to make the choice.
You've already made it. You have to try to understand
why you made it.


a-ehm. alessandro, 21 anni, italiano vecchio stile al 100%. forzatamente trasportato dall'altra parte delle alpi per seguire studi in inglese all'università americana nella capitale dei mangiabaghèt. entusiasta amante della vita, appassionato di sport e filosofia, inguaribile tifoso interista.

*loading*


~Spin~

oggi
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004



Name


URL or Email


Message - Smilies



Euro-Disney ha deciso di abolire i fuochi d'artificio perchè ogni volta gli impiegati francesi volevano arrendersi.
idolo incognito

Those of you who think you know everything are annoying to those of us who do
anne marie galliot

Chi non beve vino ha qualcosa da nascondere
charles baudelaire

La distanza tra pazzia e genio si misura soltanto col successo
elliot carver - 007

A nessuno è mai nociuto essere stato zitto
catone

La giovinezza sarebbe un periodo più bello se solo arrivasse un po' più tardi nella vita
charlie chaplin

Fra le armi tacciono le leggi
cicerone

É meglio bruciare in una fiammata che spegnersi lentamente
kurt cobain

Esistono due mestieri che si possono fare con poca esperienza: uno è la prostituzione, l'altro il giornalismo sportivo. Troppo spesso diventano la stessa cosa.
Howard Cosell

Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori
fabrizio de andrè

Il patriottismo è quando l'amore per la tua gente viene per primo; nazionalismo quando l'odio per quelli non della tua gente viene per primo
charles de gaulle

La bellezza è allo stesso tempo magnifica e misteriosa: il bene e il male vi combattono, e il cuore dell'uomo è il loro campo di battaglia
fyodor dostoevsky

Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi
albert einstein

É meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione
albert einstein

Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere
gandhi

Krukki...siete come le nuvole... se ve levate dar cazzo... esce na' bella giornata
gelo

Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco
gandhi

Quando tutto sta andando a puttane, la cosa migliore è seguire il tutto
il gipo

I matematici sono come i francesi: se si parla con loro, traducono nella loro lingua, e diventa subito qualcosa di diverso
Johann Wolfgang Göethe

La politica non ha niente a che fare con l'etica
niccolò machiavelli

Molti affetti sono abitudini e doveri che non troviamo il coraggio di interrompere
eugenio montale

Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente
indro montanelli

A volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per scordare un attimo
jim morrison

Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta
jim morrison

Dopo aver avuto un contatto con un uomo religioso sento sempre il bisogno di lavarmi le mani
friedrich nietzsche

Ah, le donne. Rendono le cose belle migliori e le cose brutte più frequenti
friedrich nietzsche

Fede: non voler sapere cosa sia la verità
friedrich nietzsche

In ogni uomo vero si nasconde un bambino che vuole giocare
friedrich nietzsche

E' dio che è un errore dell'uomo o è l'uomo che è un errore di Dio?
friedrich nietzsche

L'amore è cieco, l'amicizia chiude gli occhi
friedrich nietzsche

Credo di sapere bene perchè solo l'uomo ride: è l'unico che soffre così tanto da dover inventare la risata
friedrich nietzsche

L'uomo vero vuole due cose: il pericolo e il gioco. Per questo vuole una donna, il gioco più pericoloso
friedrich nietzsche

Non può esserci un Dio perchè se ce ne fosse uno, non potrei credere di non essere io
friedrich nietzsche

Tutte le miserie dell'uomo derivano dall'impossibilità di sedersi in una stanza silenziosa
blaise pascal

Vuoi che la gente pensi bene di te? Non parlar bene di te
blaise pascal

E' solo la battaglia che ci soddisfa, non la vittoria
blaise pascal

Il cuore ha una ragione di cui la ragione non sa nulla
blaise pascal

Ogni nazione ridicolizza le altre nazioni, e tutte sono nel giusto
arthur schopenhauer

L'onore non deve essere vinto; è sufficiente non perderlo
arthur schopenhauer

Tratta un pezzo d'arte come un principe. Lascia che sia lui a parlarti per primo
arthur schopenhauer

Desiderare l'immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore
arthur schopenhauer

O si pensa o si crede
arthur schopenhauer

Datemi sei righe scritte dal più onesto degli uomini, e vi troverò una qualche cosa sufficiente a farlo impiccare
cardinale richelieu

Perdona sempre i tuoi nemici: niente li irrita di più
oscar wilde

In America il Presidente regna per quattro anni, e il Giornalismo governa per sempre
oscar wilde

L'esperienza non è altro che il nome che diamo ai nostri errori
oscar wilde

Aspettano il rosso per attraversare la strada

Se chiedi loro da accendere ti porgono una scatola di fiammiferi con dentro dei fiammiferi. Usati.

Se chiedi loro di parlare più lentamente non solo non lo fanno, ma cominciano a parlare in dialetto. Non c'é altra spiegazione.

Seminano sbirri per tutta la città su ogni sorta di mezzo (il che comprende auto, moto, bici stile "Pacific Blue" e ROLLERBLADE)

Più puzzano (e puzzano TANTO), e più cercano di starti appiccicato. Possibilmente vicino al naso.

Se chiedi loro una sigaretta ti ridono letteralmente in faccia.

Un pacchetto di malborini costa €5 (forse le ultime due sono strettamente connesse) @_@

Mettono i semafori OVUNQUE. Anche nei vicoli. solo che nelle rotatorie larghe 6 corsie con 12 strade che vi si immettono, sono gialli intermittenti. Per chi non ci credesse: Place Charles de Gaulle e Place de la Bastille

I barboni per strada si incazzano e ti urlano addosso se ti azzardi a non dar loro una sigaretta. Poi vomitano. In compenso ho eletto il mio mito: uomo steso per terra con coperta e Jack Daniels in mano che si guardava "Chi vuol essere milionario" sul suo televisorino portatile. Che figo...

Vanno in giro con scollature da brivido anche se sono a 2°C, noncuranti del fatto che aspettavo con ansia l'inverno per poter girare senza dover sbavare per tutta quella gnokka. Povero illuso...

Stanno davanti all'opera con l'ombrello aperto nonostante non ci sia la minima goccia disposta a cadere. Non essendoci sole, non so proprio da cosa si debbano riparare. Dev'essere una moda...

Le vecchie sorridono maliziosamente se incrociano il tuo sguardo per strada. Le gnokke non ti s'inculano neanche se per caso dovessi essere l'uomo della loro vita.

E' pieno di gente di colore che, invece di bestemmiare in americano puro come siamo abituati a vederli nei video reppettari, parlano con la erre scatarrosa (concorderete che non è moscia!) e con la "ê" a bocca stretta. Il che mi indispone...

Puoi andare in un internet café di mattina e trovarli il pomeriggio stesso esattamente allo stesso computer e nella stessa posizione. Ti viene da pensare che non abbiano un cazzo da fare nella vita. E in effetti...

Aprono i cessi pubblici a calci. E più violenti sono, meglio si aprono. Ma funziona solo a patto che dopo si scoppi in una sonora risata. Teste calde, i Francesi...

Pisciano a destra e a sinistra in giro per le strade, a partire da Piazza della Bastiglia finendo per Mont Martre, noncuranti del fatto che magari c'é gente che può vedere (tipo la mia povera, scandalizzatissima sorellina)

Sanno contare solo fino a sessantanove (??). Poi devono cominciare a fare i fighi con addizioni e moltiplicazioni



~Aurelia~


~Jonny~


~Yay~


~SimoBBara~





Incorruttibile amante del lato nerazzurro della mia Milano. E del lato femminile della popolazione mondiale.

I Francesi. Tutti. Anche quelli buoni. Tanto sono pochi. Quelli che non sanno perdere. Chi sputa sentenze anche quando è nella merda fino ai baffi. Chi giudica prima di esaminare.

Keep your friend close. Keep your enemies closer. Ad ogni modo, chiunque abbia voglia di avermi ancora fra le palle può scriverlo.