mercoledì, 27 settembre 2006


beh un paio di settimane di libertà non fanno male a nessuno. i miei sono in vacanza per una settimana dieci giorni, per cui sono a casa da solo. e la sister? beh la sister è appena stata presa in uno stage a milano. il che vuol dire che la siste si ritrasferisce nella vecchia città. nella vecchia casa. da sola. e io invece sono nella casa qui in città francese. coi miei. non so se prima o poi mia sorella tornerà di nuovo a casa oppure se io me ne andrò prima di vederla tornare. solo che mi ruga un po' pensare di non vivere più con la mia sorellina. mi manca tanto già e non so quanto riuscirò a tenerli al guinzaglio sti due senza di lei. amen, non credo che dovrà durare più di tanto. speriamo.
beh in ogni caso per ora me la stragodo. annemarie si è ufficialmente schiantata in casa mia e stanotte dobbiamo aver svegliato tutta la riv gosc. e direi che ci voleva... dopo un'intensa giornata di università la cosa che un'uomo vuole è oh una donna in cucina che ti sorride dicendo è pronto caro mentre tu ti chiedi come sia possibile trovare una persona secsi anche quando indossa un grembiule, oppure mezza nuda sul letto che ti aspettava. CIAAAaao proprio. oggi mi sa che mi faccio una pastina al sugo e invece mi do allo studio quello duro. il corso di bisness stamattina era cancellato, per cui ho dormito una cifra e lei neanche mi ha svegliato quando è uscita per andare al suo. che angelo...
beh toccando le palle, tra un mese e un giorno facciamo un anno. per cui abbiamo deciso che lo festeggiamo con una cinque giorni di vacanza. anche perchè abbiamo effettivamente cinque giorni di vacanza. e dato che io non ci sono mai stato, dato che neanche lei c'è mai stata e dato che è la città preferita di sua mamma, abbiamo deciso di fare un salto a firenze. sbattimenti da paura per trovare i biglietti di aereo, ma quelli per l'hotel ancora devono cominciare. ma abbiamo amici, possiamo tranquillamente cavarcela. quanto diavolo costerà una pensioncina in una zona accettabile di firenze? mah magari oggi tra un compito e l'altro vedo di farmi un girettino un attimo più dettagliato in internet, giusto per avere un'idea più precisa. cominciamo a fare un mese domani. poi vediamo.
intanto tra un paio di giorni è il compleanno della mia sorellina. e della giulietta. fate loro tanti auguri anche da parte mia bambini, mi raccomando, neh??!!

Carduso @ 11:44
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sabato, 16 settembre 2006


ho preso la decisione che quando ho voglia di lamentarmi, non scrivo più sul blog. come ho fatto questi giorni. un po' di silenzio non fa mai male. diciamo che mia madre sostanzialmente sta pacificamente aspettando che me ne vada di casa, e nel frattempo mi ignora. e io faccio lo stesso. questo il riassunto all'osso di una sclerata che è avvenuta a inizio settimana e che si sente ancora pesantemente. stop. chiuso il discorso. basta ste cazzo di lamentele, insomma...
ieri sono andato al bec tu scul parti ed è stato abbastanza figo... musica carina fiumi d'alcol e gente di ogni genere. due note negative: dino che non mi s'incula più e sembra un'altra persona. non capisco proprio che gli passi per la testa, mi spiace solamente una cifra perchè mi sembra strano che uno con cui esci tutte le sere di punto in bianco un giorno smette di farsi sentire del tutto. mah. strana gente, i romani... poi ad un certo punto quella stordita della mia donna ha deciso di convincersi di aver perso il cellulare, quando invece (cosa di cui ero convinto) l'aveva lasciato in macchina. per cui l'ho dovuta prendere portare alla macchina, difenderla da due spacciatori che volevano attaccare bottone a lei (ho come la vaga sensazione che se non si fosse messa minigonnatacchidecoltè sarebbe passata una minima più inosservata), difendere me dagli stessi spacciatori che dopo che avevo difeso lei volevano attaccare me. sentirla lamentarsi perchè le facevano male i piedi e incazzarsi con me perchè camminavo troppo in fretta. una volta aperta la macchina e trovato il telefono si è sentita meglio, e ha cominciato a innervosirsi perchè io avevo le palle girate perchè mi aveva urlato addosso per niente. dopo essere ripassati davanti agli spacciatori, siamo tornati in disco e dopo un bel bicchiere si sono calmati gli animi. poi la serata si è spenta un po', per cui stavamo per andarcene quando parte sta sirena tipo contraerea tedesca in arrivo. eravamo già alla porta e vediamo sti 1000kg circa di carne umana divisa in sei persone che si precipitano giù dalle scale. dopo tipo un quarto d'ora sto tipo viene portato fuori di peso e un mio amico viene trascinato fuori sanguinante ma cosciente. buono. ma quasi quasi me ne vado a casa, che non si sa mai che con una donna di mezzo ci possa scappare qualcosa di poco piacevole. tempo due minuti eravamo in macchina. io non so bene, ma mi sembra quasi di passare una nuova fase con anna. tipo che dopo un po' (dove per un po' voglio dire dieci mesi) di solito ti cala un attimo, cominci a non volerla vedere così spesso, magari cominci a farti delle domande... invece io sto sempre meglio. sarà che al momento è l'unica cosa veramente eccezziunala al momento, ma non riesco a stare un giorno senza di lei. anche solo guardare un film, ste stronzate qua... non ce la faccio a non cadere nel benale, neh?!... beh vorrà dire che non sono poi così bravo a scrivere. a proposito, ho mollato il corso di giornalismo. era troppo tardi e poi non mi serviva poi così tanto, molto meglio andare a fare qualcosa di cui ho veramente bisogno. così magari riesco anche una minima a lavorare un po' di pomeriggio. cosa che finora non ho potuto fare. mah vedremo... intanto già devo convincere i miei che perderò delle lezioni per lavorare. e non saranno contenti.

Carduso @ 15:34
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venerdì, 08 settembre 2006


AH, AH, AH!!!! ma congratulazioni! forse siete vicini alle qualificazioni per gli europei. gran match devo dire. divertente. un po' umiliante a tratti e un po' snervante. l'italia ha giocato uno schifo, ma non fa niente. l'arbitro era in pastiglia, ma non fa niente. la francia ha vinto, ma non fa niente. non fa niente perchè tanto, nonostante siamo sempre in europa, c'è sempre un confine morale tra i mangiabaghèt e la coppa del mondo. e allora via, a interrompere i canti di gioia nel locale. via a stringere le mani per complimentarsi per il magnifico risultato ottenuto nelle partite di qualificazione degli europei. e pian piano, mano dopo mano, la musica cala coi canti. e mentre pippo è ancora in giro per i tavoli a rischiare di farsi prendere a pugni in faccia, io con un pizzico di classe li smerdavo senza insultarli. soddisfazioni di altri tempi.. beh per ingannare l'attesa oggi ho cominciato a sparare una mezza dozzina di immagini per i luoghi più frequentati dell'università. le macchinette del caffè. l'angolo fumatori fuori dalla porta. il cortiletto davanti all'entrata. la sala computer. davanti al bar. io dico che domani torno e non ne trovo una. poco male, il vantaggio maggiore (e l'unico, che io sappia) di avere il padre che lavora in un'azienda di stampanti è che posso avere un po' di cartucce più del normale. e dato che la cartuccia a colori la uso di rado, ho deciso che ne avrei bruciata una di netto per queste immagini, per rimetterle. Giàggià... proprio cattivo cattivo...

non è l'unica cosa che sto mettendo in giro per i muri in questo periodo. sto passando di panettiere in panettiere ad appendere annunci di "giovane studente al terzo anno di comunicazioni e di filosofia all'università americana di parigi fluente in inglese francese e italiano offre corsi personali di lingua per tutti i livelli e tutte le età". ora, al di là dell'ovvia ironia che voi cazzoni avrete sicuramente fatto sui corsi di lingua, a me fa morire dal ridere l'idea che io possa effettivamente insegnare qualcosa a qualcuno. però sta di fatto che la mattina dopo che ho appiccicato una dozzina di volantini in giro ho ricevuto una chiamata da un tipo che voleva che facessi un po' di conversazione con i suoi mocciosi. in effetti l'idea un po' mi spaventa. non sono sicuro di avere le palle e soprattutto l'esperienza per insegnare a dei bambini, per cui vedremo. domani devo richiamarlo e vedere cosa mi dice, perchè c'era un'altra tipa prima di me. speriamo, qua c'è bisogno di cash. anche adesso mentre scrivo, ho appena passato una felice serata in famiglia, tanto felice che sono volate valige a destra e a sinistra per ogni angolo della camera dei miei. mah. me ne voglio andare. ma la cassa piange. sperem...

Carduso @ 00:54
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martedì, 05 settembre 2006


dunque qua la cosa si sta facendo particolarmente caliente. sono tutti col coltello fra i denti ad aspettare che la madonna scenda allo stad de frans e faccia vincere i mangiabaguette. certo che se cassano mi fa venire delle erezioni pari a quelle dell'altra sera per tutta la partita, allora li la vedo parecchio dura per i poveri galletti. io ancora sborone me la giro tranquillamente con le mie magliette filoitaliane e questi mi urlano per strada vedremo mercoledì, oppure vedremo chi sono i veri campioni del mondo... quasi mi dispiace ricordar loro che la coppa non è in palio, ma che l'hanno persa, e non la conquisteranno mai. però, col cuore infranto, sono costretto a ricordarglielo. e lo faccio regolarmente. e li zittisco. ah, ah, ah.

l'onestà mi impone di riflettere sulla mia ignoranza del tuo genio, ma l'eco della tua nazionale ha raggiunto anche me, e ho potuto apprezzare la goffa bellezza della squadra di cui eri capitano. so anche di per certo che la grande inter di herrera brillava anche col tuo nome, ma qui si ferma quello che io arrivo a riconoscere quando vedo quella foto. mi sarebbe essere piaciuto essere li in quegli anni, ma avrei preferito vederti anche in un anno dove lo scudetto non ti viene stretto in gola, ma consegnato con onore nell'era dei coriandoli sparati dietro al podio.

ciao facco

Carduso @ 01:28
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domenica, 03 settembre 2006


e di nuovo in terra di mangiabaguettari. che tristezza. beh almeno mi distrarrò un po', creatori permettendo. ieri la tipa che vive nel mio pianerottolomi ha detto che sta affittando delle stanze al piano di sopra. non sono sicuro di cosa intenda per stanze e non sono sicuro di cquanto voglia per una roba del genere, ma potrebbe eventualmente essere un buon compromesso tra quello che voglio io e quello che vuole la genitoria. ma secondo me come salario viene a costare un rene e 150 cl di sangue ogni settimana. e non so per quanto a lungo possa permettermi una cosa del genere. di reni ne ho due.
a parte questo ho già cominciato il processo di umiliazione della gente... dunque innanzitutto mi sto abbigliando in modo appropriato e in accordo con la mia netta superiorità calcistica e non nei riguardi di questi esserini. poi ho intenzione di dare fondo alle mie disponibilità di cartucce per la stampante, stampare una dozzina di foto della vittoria e tappezzare punti chiave dell'università. giusto per mantenere vivo il ricordo. e poi ovviamente umiliare verbalmente chiunque abbia intenzione di avere una discussione civile o no che sia sulla finale o su qualsiasi altra partita dei mondiali. alla fine devono tutti seguire l'esempio di zizou...



...e vedere un po' come la prendono. comunque mercoledì ci sarà un'altra partita contro le merde. diciamo innanzitutto che loro la vedono come la rivincita della finale. e la rivincita della finale non lo è. e questo loro non lo sanno. già sono convinti di avere vinto la coppa, ma qualcuno prima o poi dovrà spiegar loro come sono andate le cose per davvero. ogni tanto parlando con loro mi sembra quasi che parliamo di una coppa del mondo differente. vabbè a parte tutto ciò, visto che loro hanno vinto con la georgia con un autogol e due gol da oratorio, sono sicuri di fare a pezzi l'italia che verrà a giocare a parigi proprio mercoledì prossimo. ma non hanno capito che tipo di cassano si verranno a trovare di fronte. amen, perdita loro... avrò anche altro materiale da esporre, giast in cheis. bom bella gente ci sentiamo. fiato alle trombe...

Carduso @ 16:04
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But if you already know, how can I make a choice?
Because you didn't come here to make the choice.
You've already made it. You have to try to understand
why you made it.


a-ehm. alessandro, 21 anni, italiano vecchio stile al 100%. forzatamente trasportato dall'altra parte delle alpi per seguire studi in inglese all'università americana nella capitale dei mangiabaghèt. entusiasta amante della vita, appassionato di sport e filosofia, inguaribile tifoso interista.

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Those of you who think you know everything are annoying to those of us who do
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La distanza tra pazzia e genio si misura soltanto col successo
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É meglio bruciare in una fiammata che spegnersi lentamente
kurt cobain

Esistono due mestieri che si possono fare con poca esperienza: uno è la prostituzione, l'altro il giornalismo sportivo. Troppo spesso diventano la stessa cosa.
Howard Cosell

Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori
fabrizio de andrè

Il patriottismo è quando l'amore per la tua gente viene per primo; nazionalismo quando l'odio per quelli non della tua gente viene per primo
charles de gaulle

La bellezza è allo stesso tempo magnifica e misteriosa: il bene e il male vi combattono, e il cuore dell'uomo è il loro campo di battaglia
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Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi
albert einstein

É meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione
albert einstein

Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere
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Krukki...siete come le nuvole... se ve levate dar cazzo... esce na' bella giornata
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Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco
gandhi

Quando tutto sta andando a puttane, la cosa migliore è seguire il tutto
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Molti affetti sono abitudini e doveri che non troviamo il coraggio di interrompere
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Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente
indro montanelli

A volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per scordare un attimo
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Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta
jim morrison

Dopo aver avuto un contatto con un uomo religioso sento sempre il bisogno di lavarmi le mani
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Ah, le donne. Rendono le cose belle migliori e le cose brutte più frequenti
friedrich nietzsche

Fede: non voler sapere cosa sia la verità
friedrich nietzsche

In ogni uomo vero si nasconde un bambino che vuole giocare
friedrich nietzsche

E' dio che è un errore dell'uomo o è l'uomo che è un errore di Dio?
friedrich nietzsche

L'amore è cieco, l'amicizia chiude gli occhi
friedrich nietzsche

Credo di sapere bene perchè solo l'uomo ride: è l'unico che soffre così tanto da dover inventare la risata
friedrich nietzsche

L'uomo vero vuole due cose: il pericolo e il gioco. Per questo vuole una donna, il gioco più pericoloso
friedrich nietzsche

Non può esserci un Dio perchè se ce ne fosse uno, non potrei credere di non essere io
friedrich nietzsche

Tutte le miserie dell'uomo derivano dall'impossibilità di sedersi in una stanza silenziosa
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Vuoi che la gente pensi bene di te? Non parlar bene di te
blaise pascal

E' solo la battaglia che ci soddisfa, non la vittoria
blaise pascal

Il cuore ha una ragione di cui la ragione non sa nulla
blaise pascal

Ogni nazione ridicolizza le altre nazioni, e tutte sono nel giusto
arthur schopenhauer

L'onore non deve essere vinto; è sufficiente non perderlo
arthur schopenhauer

Tratta un pezzo d'arte come un principe. Lascia che sia lui a parlarti per primo
arthur schopenhauer

Desiderare l'immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore
arthur schopenhauer

O si pensa o si crede
arthur schopenhauer

Datemi sei righe scritte dal più onesto degli uomini, e vi troverò una qualche cosa sufficiente a farlo impiccare
cardinale richelieu

Perdona sempre i tuoi nemici: niente li irrita di più
oscar wilde

In America il Presidente regna per quattro anni, e il Giornalismo governa per sempre
oscar wilde

L'esperienza non è altro che il nome che diamo ai nostri errori
oscar wilde

Aspettano il rosso per attraversare la strada

Se chiedi loro da accendere ti porgono una scatola di fiammiferi con dentro dei fiammiferi. Usati.

Se chiedi loro di parlare più lentamente non solo non lo fanno, ma cominciano a parlare in dialetto. Non c'é altra spiegazione.

Seminano sbirri per tutta la città su ogni sorta di mezzo (il che comprende auto, moto, bici stile "Pacific Blue" e ROLLERBLADE)

Più puzzano (e puzzano TANTO), e più cercano di starti appiccicato. Possibilmente vicino al naso.

Se chiedi loro una sigaretta ti ridono letteralmente in faccia.

Un pacchetto di malborini costa €5 (forse le ultime due sono strettamente connesse) @_@

Mettono i semafori OVUNQUE. Anche nei vicoli. solo che nelle rotatorie larghe 6 corsie con 12 strade che vi si immettono, sono gialli intermittenti. Per chi non ci credesse: Place Charles de Gaulle e Place de la Bastille

I barboni per strada si incazzano e ti urlano addosso se ti azzardi a non dar loro una sigaretta. Poi vomitano. In compenso ho eletto il mio mito: uomo steso per terra con coperta e Jack Daniels in mano che si guardava "Chi vuol essere milionario" sul suo televisorino portatile. Che figo...

Vanno in giro con scollature da brivido anche se sono a 2°C, noncuranti del fatto che aspettavo con ansia l'inverno per poter girare senza dover sbavare per tutta quella gnokka. Povero illuso...

Stanno davanti all'opera con l'ombrello aperto nonostante non ci sia la minima goccia disposta a cadere. Non essendoci sole, non so proprio da cosa si debbano riparare. Dev'essere una moda...

Le vecchie sorridono maliziosamente se incrociano il tuo sguardo per strada. Le gnokke non ti s'inculano neanche se per caso dovessi essere l'uomo della loro vita.

E' pieno di gente di colore che, invece di bestemmiare in americano puro come siamo abituati a vederli nei video reppettari, parlano con la erre scatarrosa (concorderete che non è moscia!) e con la "ê" a bocca stretta. Il che mi indispone...

Puoi andare in un internet café di mattina e trovarli il pomeriggio stesso esattamente allo stesso computer e nella stessa posizione. Ti viene da pensare che non abbiano un cazzo da fare nella vita. E in effetti...

Aprono i cessi pubblici a calci. E più violenti sono, meglio si aprono. Ma funziona solo a patto che dopo si scoppi in una sonora risata. Teste calde, i Francesi...

Pisciano a destra e a sinistra in giro per le strade, a partire da Piazza della Bastiglia finendo per Mont Martre, noncuranti del fatto che magari c'é gente che può vedere (tipo la mia povera, scandalizzatissima sorellina)

Sanno contare solo fino a sessantanove (??). Poi devono cominciare a fare i fighi con addizioni e moltiplicazioni



~Aurelia~


~Jonny~


~Yay~


~SimoBBara~





Incorruttibile amante del lato nerazzurro della mia Milano. E del lato femminile della popolazione mondiale.

I Francesi. Tutti. Anche quelli buoni. Tanto sono pochi. Quelli che non sanno perdere. Chi sputa sentenze anche quando è nella merda fino ai baffi. Chi giudica prima di esaminare.

Keep your friend close. Keep your enemies closer. Ad ogni modo, chiunque abbia voglia di avermi ancora fra le palle può scriverlo.