mercoledì, 29 novembre 2006


sto cominciando a pensare che quando scrivo qui sia piu un diario per me che per altri... il che potrebbe essere piacevole, avevo una specie di diario una volta, ma poi l'ho mollato quando ho cominciato a farmi venire il dubbio che mia mamma lo leggesse. per cui ho mollato. ma dovrebbe ancora esserci, a casa a milano. ora tengo una specie di quadernetto dove vomito i pensieri che ho voglia di scrivere. di tutto e di piu`, con la testa a quando magari un giorno che saro` vecchio lo rileggo e mi metto a ridere. <br>beh sono effettivamente un po' in sbattimento. ora mi prendo un attimo di pausa perche` ieri ho finalmente consegnato la terza delle quattro ricerche con una settimana di anticipo. per due motivi: uno, aveva detto che chi la consegnava in anticipo poteva avere la possibilita` di riscriverla tenendo conto delle correzioni e riconsegnarla alla data stabilita. due perche cosi ora ho il tempo di concentrarmi sull'ultima, che e` su nientepopodimeno che l'undici settembre. e li ce n'e` di lavoro da fare. anche perche` e` lunga venti pagine. che palle... vabbe` vedremo un attimo va. ah nel frattempo ho preso A nella ricerca di globalizzazione mediatica. che va a compensare il B- che mi sono sciroppato nel midterm. direi un buon risultato. mi fa quasi sperare di essere ancora in corsa per la laurea con onore. ma devo veramente spaccare adesso! e poi devo chiedere bene se conta anche il corso di business, perche` li la vedrei grigia... devo ancora studiarmi tutti meta` libro e non e` una gran sensazione. mah. valuteremo con piu pazienza.<br>ragazzi io sto aspettando risposte, capodanno lo faccio qua, per ora siamo in due quasi sicuri piu il tia. secondo me ne vale la pena, ma magari avete du meglio da fare.... <br>buona sciata

Carduso @ 11:55
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martedì, 21 novembre 2006


ho dovuto rifare completamente il mio programma del semestre prossimo per una serie di motivi che adesso non ho proprio voglia di elencare. comunque la nuova scelta dei corsi è stata pesantemente influenzata dal fatto che sto ponderando l'opzione di andare in california il prossimo anno per un semestre. spero san diego ma non sono io a decidere, comunque le alternative sono o san diego o santa barbara o los angeles. ora per los angeles ci starebbe, ma tanto prima o poi ci andrò e mi dà tanto l'idea di un posto che dopo un po' ti scartavetra le palle. e poi la vita non te la regalano decisamente. santa barbara pare che meriti, ma allo stesso tempo ho sentito voci dire che non fanno altro che fare casinomacellifeste e cazzate del genere dal mattino alla sera. non fraintendiamoci, voglio sballarmi eccome, ma se per farmi tre mesi di feste devo essere bocciato in ogni classe e tornare a casa a farmi prendere a calci in culo da zazà vorrei evitare. e poi non è che io mi farei tirare in mezzo, no... già che c'è il campus sulla spiaggia... vabbè. infine, san diego pare essere la soluzione perfetta. i docenti sono competenti e la gente ci sta dentro. il giusto equilibrio tra responsabilità e divertimento, il sogno di ogni bravo ragazzo come me!! *sorride angelicamente*
beh a parte questo ho appena finito di stampare la seconda delle mie quattro ricerche per questo fine semestre. il che vuol dire che da domani mi concentro sulla terza. e poi dovrò concentrarmi sulla quarta (ripeto, venti pagine sull'11 settembre) e sugli esami. quattro. uno dei quali sto completamente ignorando. e non è una bella cosa. ho già scazzato nell'esame di metà semestre in questo, e non può accadere di nuovo. ma se mi ci metto un attimo mi sa che ce la faccio. tipo come se avessi alternative...
giovedì prossimo arriva la gran ste. non vedo veramente l'ora. ora non vedo l'ora perchè mi si incrociano gli occhi e perchè ha finito di stampare. riaggiorno domani mattina in classe.
sono a pezzi. ho dormito cinque ore, ora siamo qua e questa pretende che alle nove di mattina ci mettiamo a commentare le puttanate di cinque filosofi internazionali sul concetto di genere nella società. althusser, barrett, foucault e hollway. quattro, non cinque. a sto punto è veramente tragica la situazione. la prossima ricerca è da consegnare il 5. e sono ancora in cerca di ispirazione. voglio dire ho una grossolana idea, sostanzialmente sarà sulle diverse possibilità di linguaggio, anche considerando i dialetti e le cadenze per esempio quella dei neri nelle periferie. dovrò cominciare a fare un po' di breinstorm stasera a casa perchè è proprio necessario cominciare. odio consegnare ricerche in ritardo. ma ce la farò. sono sicuro che ce la farò. sissi... maddddddddonna che sbattimenti. deve finire tutto adesso per forza sennò impazzisco.

Carduso @ 10:20
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lunedì, 13 novembre 2006


grandissimo week end in marioland. sti mille chilometri in un due giorni freestyle si sono rivelati una gran cosa. anche perchè zazà si è trovato la macchina sgraffiata da un pariggino in parcheggio, per cui mentre se la fa mettere a posto si è preso una sostituta. una micra modello nuovo 1.3 diesel. per cui ho usato quella dibbruttho che costa una minima meno. sembrava la macchina di topolino, rossa come il fuoco e minuscola. però ci è stata dentro. anche perchè mi aspettavo una minima di perquisa sul confine o belga o francese, ma propsio nessuno ci si è cacati di striscio. amen. ah tra l'altro abbiamo anche tirato su un autostoppista che appena salito si è addormentato. beh meglio, almeno potevo evitare di stare a controllargli le mani... beh allora, voto dieci a supermario. si è messo a dormire per terra e io e la mia donna ci siamo insardinati nel suo letto. ha anche russato sorprendentemente poco per i suoi standard. la prima sera siamo andati in un locale a bere. ho mandato io perchè una serata pagata a noi tre in quel bar equivaleva ad una serata pagata a me da solo a parigi. per cui ci stava. ho conosciuto un botto di gente, mi sono divertito. il secondo giorno ci siamo svegliati e siamo andati a farci un giro per la cittadina. molto mattonosa, devo dire. ma carinissima. ti vengono addosso in bici ma nessuno rompe i coglioni in macchina. più o meno tutti parlano inglese, e anche particolarmente bene. dovremmo seriamente cominciare anche noi ad avere le televisioni con i film in lingua originale e i sottotitoli. vabbè, a parte questo e a parte il chebàb più cipolloso che mi sia mai mangiato, direi che è stata una gran giornata. anche perchè abbiamo fatto un salto da sarasani.



coffee shop dove tu compri, ringrazi, ti siedi per terra, rolli, fumi e guardi il mega schermo con impianto audio da paura dove mandano musica raggae, ska, rock e altro. da pazzi. tipo svacco enorme e mostrificamenti a palla. muuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu....
tra l'altro sabato pomeriggio siamo andati in centro e c'era un mare di topina acerba in assetto da combattimento. sembrava di essere di fronte all'hollywood al sabato pomeriggio. no vabbè non così grave. diciamo che era un bel vedere. tipo che ogni dieci passi mi arrivava un ceffone dalla donna. ma va bene così. poi sabato sera sono andato a schiantarmi a letto con relativo anticipo, anche perchè avrei dovuto guidare una cifra il giorno dopo, ma soprattutto perchè ero una minima stonato. anche perchè l'alternativa era rimanere in una stanza del campus infestata da una trentina di spagnoli. e io ero l'unico che non capiva un cazzo. per cui ho preso e me ne sono andato a dormire una minima. il giorno dopo (che poi era ieri) ci siamo fatti una cultura a guardare animal planet, piegandoci dal ridere per i viaggi che i lupi si facevano. nel frattempo annemarie si disperava per il triste destino dei cuccioli lasciati incustoditi e lottava duramente per cercare di dimostrarci che le giraffe fanno un verso utilizzando come inconfutabile prova il re leone. vabbè proprio... alle cozze. dopodiche ci siamo messi in moto e tornati a casa. figa come esperienza, peccato sia durata così poco. mi sa che dopo l'inizio dell'anno prossimo ci ritorno per un attimo di più. nel frattempo non posso ancora sapervi dire quando sarò libero per capodanno. innanzitutto consideriamo l'opzione: capodanno da ste parti come vi suona? a me farebbe piacere e di spazio ne avrei a sufficienza. così vi posso presentare anche un po' di amiche/amici di annemarie. e magari spiro riesce a coronare il suo sogno... dehihiheho. beh fatemi sapere, magari adesso riesco anche a fare girare un po' di mail così vediamo di organizzare. ah non chiedetemi per biglietti vari, non mi sembra decisamente il caso di fare una roba tipo sconto comitiva... ci sentiamo tra poco.
grande mario, voto 10+. come francesco amadori

Carduso @ 09:51
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martedì, 07 novembre 2006


passato il giro di boa, questi i voti: A, A-, B-, C e non so inglese. C è in business, diciamo che equivale ad un 18, e la cosa mi innervosisce parecchio, anche se tutto sommato pensavo di essere stato violentemente bocciato con un sonoro calcio in culo. amen, vedremo di riparare in qualche modo. cercheremo di studiare volta per volta un capitolo alla volta, dovrebbe aiutare il metodo del bravo studente. vediamo se riesco a ripiegare con qualcosa, perchè sinceramente prendere un voto di merda in una classe che mi interessa mi fa abbastanza girare il culo. vediamo però, ho talmente tanta roba da fare che mi viene mal di testa solo a pensarci. devo fare quattro ricerche già di mio: una di dieci pagine per inglese, dove dovrei fare un parallelo tra l'uomo del sottosuolo di dostoevsky, l'uomo della caverna di platone e fred daniels, un personaggio di richard wright. dicicamo che ho già steso un terzo della ricerca, il che non è male. poi devo fare una ricerca per media globalization, dove dovrò inevitabilmente inventarmi qualcosa perchè non so assolutamente cosa scrivere, e devo consegnarlo il 17 novembre. poi dovrò scriverne uno per l'altro noiosissssssssssimo corso che sto facendo, e stavo pensando di trattare la modernizzazione dei linguaggi dai vari dialetti fino a raggiungere i vari slang delle lingue. speriamo che le vada bene. poi l'ultima cosa da fare è quella che mi preoccupa di più. è lunga il doppio delle altre e come argomento è nientepopodimeno che l'11 settembre. diciamo che devo cercare di vedere entrambi i lati (cospirazionisti e debunker) per cercare di trovare quelli che rimangono come fatti invece di interpretazioni. di modo che si possa creare un'opinione che sia fatta di fatti invece che di adattamento dei fatti alle idee che si vogliono dimostrare. come punto di partenza vorrei iniziare da inganno globale, ma sta qua pensa che mio padre si chiami bond e vuole che vada ad indagare tutte le diavolo di relazioni tra CIA e al quaeda, FBI e osama, cazzi emmazzi. boh, vedremo cosa possiamo fare. in più se voglio recuperare business devo anche farne addirittura un altro. che palle. beh vedremo. intanto sto week end ci vediamo in marioland. bella liiiiiii

Carduso @ 11:16
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venerdì, 03 novembre 2006


sia dato inizio ai giochi. oggi devono arrivarmi i risultati di tre compiti. i primi due dovrebbero essere a posto. l'ultimo è un tema a proposito di due libri che non ho assolutamente neanche sfogliato. ho sparato vaccate a nastro proprio una dietro l'altra, rimanendo sul generale nella maniera più imbarazzante. oggi verso le 4.30 dovrei tendenzialmente avere il risultato e vedremo. ma mi puzza veramente di brutto. nel frattempo dsono riuscito a buttar giù un programmino per il prossimo semestre:

CM 305: Public Relations and Society: Overview and critical examination of the history, social effects, and ethics of public relations. Emphasis on professional skill development, including writing press releases, speeches, and fundraising letters. Analysis of public relations as a process, involving research, planning, communication, and evaluation. Focus on professional case studies from business, non-profits, and government, as well as international public relations and crisis management.

CM 352: Rhetoric and Persuasion, Visual and Verbal. Studies rhetoric as a historical phenomenon and as a practical reality. Considers how words and images are used to convince and persuade individuals of positions, arguments, or actions to undertake, with particular attention to propaganda in the 20th century and to advertising. Studies the use of reason, emotion, and commonplaces, and compares visual and verbal techniques of persuasion.

CM 386: Contemporary World Television. Introduces the operations of contemporary television. Studies television genres and television networks, their characteristics, and their place in the industry. Studies the use of television genres to structure audience habits and expectations. Examines the practical application of these in the development of television schedules and competitive programming between networks, as well as the implications of satellite and cable television for this process.

IT 130: Applied Computing. The course introduces relevant software to students with no previous computer experience. It provides hands-on experience with common productivity applications. Succesful students will be confident in using a variety of tools from the Microsoft Office Suite (Word, PowerPoint, Excel) to solve everyday problems, by creating, handling, and presenting sophisticated documents, thereby becoming better-enabled citizens of the digital world.

MA 120: Applies Statistics. Introduces the tools of statistical analysis. Combines theory with extensive data collection and computer-assisted laboratory work. Develops an attitude of mind accepting uncertainty and variability as part of problem analysis and decision-making. Topics include: exploratory data analysis & data transformation, hypothesis testing & the analysis of variance, simple & multiple regression with residual & influence analyses.

Si, effettivamente ho deciso che dato che ultimamente ho avuto un botto di indizi che mi suggerivano che il mio blog fosse troppo frequentato, ho deciso di renderlo estremamente noioso, di modo che meno persone ancora sentissero davvero bisogno di visitare. dunque vediamo di fare un riassunto nell'ipotetico caso che qualcuno non abbia avuto voglia di seguire i corsi. il primo è una palla al piede, noioso e difficile a detta di chi lo sta prendendo ora. e ovviamente non è una scelta. il secondo dovrebbe essere già un attimo più interessante, e neanche quella è la scelta. il prof lo conosco già e ci sta abbastanza dentro. il terzo mi intriga un casino, ed è con un professore che adoro (e che mi adora, il che non guasta). ho sacrificato il venerdì libero per sto corso, ma ne vale la pena anche in una visuale più ampia. e poi è presto la mattina, per cui posso anche partire subito dopo. il quarto corso dovrebbe essere decentemente interessante, insegnerebbe l'appropriato e profondo uso di programmi comuni tipo i microsoft office o cose di sto genere. l'ultimo invece dee essere preso per forza, diciamo che è statistica. anne marie l'ha preso con una prof che è una gran troia e ancora un po' rimaneva traumatizzata, ma quello che dovrebbe insegnarlo il semestre prossimo pare essere molto più alla mano e per cui il corso non dovrebbe essere troppo duro. sto prendendo un corso di matematica perchè sto facendo una minilaurea in computer oltre che quella principale in comunicazioni. filosofia alla fine l'ho mollata, ho ceduto alla pressione della praticità invece della teoria. e poi comunque è una cosa che posso anche farmi da solo un domani quando sono pensionato da solo in sedia a rotelle, mentre computer è una cosa che ti devono insegnare, non puoi imparartela per i cazzi tuoi. è una di quelle cose che o le sai o non le sai. c'è poco da imparare da solo...
due giorni fa siamo tornati da firenze ed è stata una gran figata. veramente coi fiocchi. eravamo in un hotel ad una stella, ma che era pulito tranquillo e piacevole. l'ascensore era un po' fatisciente a dire il vero, ma alla fine abbiamo deciso di promuoverlo a pieni voti. a contrario di quello che le malelingue penseranno, abbiamo visto tutto. ma tutto veramente. uffizi, accademia, palazzo pitti, duomo, santa croce, san giovanni, san lorenzo, ponte vecchio, quella chiesa sulla collina che non mi ricordo mai come si chiama, il museo di leonardo. tutto. tiè. poi ovviamente ci eravamo fatti consigliare dei posti da gente che ne sapeva più di noi. abbiamo trovato sta gelateria a un euro che aveva dei gelati troppo buoni. poi abbiamo mangiato due volte da mario. mario è una leggenda a firenze, un po' come il rattazzo a milano solo mille volte meglio. tu entri in sto posto e ti sparano ad un tavolo con gente che non hai mai visto in vita tua e che probabilmente non vedrai mai più, dentro un locale che sarà stato al massimo due volte camera mia. locale degobizzato (il che non guasta) ma che sventola cose viola da tutte le parti. abbiamo mangiato un primo, due contorni, una fiorentina da un chilo che mi fa aumentare la salivazione solo a pensarci, due bottiglie d'acqua e un po' di frutta. totale: 40 euro. in due. da pazzi. non penso di aver mai mangiato così tanto e così ben in vita mia. abbiamo camminato un cifro, per andare ovunque. poi abbiamo trovato un locale dove guardare le partite.

ora. le partite. a parte il fatto che è stato uno dei derby più intensi che abbia mai vissuto. ma voi, merde rossonere, davvero pensavate che il valore di un uomo potesse intaccare una cotanta corazzata di guerrieri, nemmeno completa. patetici. neanche in dieci. oh beh... peccato. e vi abbiamo anche sgamato lo striscione. bravissssssssimi. e fototifo mi sembra anche suggerire che vi abbiamo presi a schiaffi anche a striscioni in generale... che piacere.

beh bella gente... che dire. divertitevi e ci sentiamo presto

Carduso @ 11:49
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But if you already know, how can I make a choice?
Because you didn't come here to make the choice.
You've already made it. You have to try to understand
why you made it.


a-ehm. alessandro, 21 anni, italiano vecchio stile al 100%. forzatamente trasportato dall'altra parte delle alpi per seguire studi in inglese all'università americana nella capitale dei mangiabaghèt. entusiasta amante della vita, appassionato di sport e filosofia, inguaribile tifoso interista.

*loading*


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Those of you who think you know everything are annoying to those of us who do
anne marie galliot

Chi non beve vino ha qualcosa da nascondere
charles baudelaire

La distanza tra pazzia e genio si misura soltanto col successo
elliot carver - 007

A nessuno è mai nociuto essere stato zitto
catone

La giovinezza sarebbe un periodo più bello se solo arrivasse un po' più tardi nella vita
charlie chaplin

Fra le armi tacciono le leggi
cicerone

É meglio bruciare in una fiammata che spegnersi lentamente
kurt cobain

Esistono due mestieri che si possono fare con poca esperienza: uno è la prostituzione, l'altro il giornalismo sportivo. Troppo spesso diventano la stessa cosa.
Howard Cosell

Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori
fabrizio de andrè

Il patriottismo è quando l'amore per la tua gente viene per primo; nazionalismo quando l'odio per quelli non della tua gente viene per primo
charles de gaulle

La bellezza è allo stesso tempo magnifica e misteriosa: il bene e il male vi combattono, e il cuore dell'uomo è il loro campo di battaglia
fyodor dostoevsky

Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi
albert einstein

É meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione
albert einstein

Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere
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Krukki...siete come le nuvole... se ve levate dar cazzo... esce na' bella giornata
gelo

Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco
gandhi

Quando tutto sta andando a puttane, la cosa migliore è seguire il tutto
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I matematici sono come i francesi: se si parla con loro, traducono nella loro lingua, e diventa subito qualcosa di diverso
Johann Wolfgang Göethe

La politica non ha niente a che fare con l'etica
niccolò machiavelli

Molti affetti sono abitudini e doveri che non troviamo il coraggio di interrompere
eugenio montale

Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente
indro montanelli

A volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per scordare un attimo
jim morrison

Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta
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Dopo aver avuto un contatto con un uomo religioso sento sempre il bisogno di lavarmi le mani
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Ah, le donne. Rendono le cose belle migliori e le cose brutte più frequenti
friedrich nietzsche

Fede: non voler sapere cosa sia la verità
friedrich nietzsche

In ogni uomo vero si nasconde un bambino che vuole giocare
friedrich nietzsche

E' dio che è un errore dell'uomo o è l'uomo che è un errore di Dio?
friedrich nietzsche

L'amore è cieco, l'amicizia chiude gli occhi
friedrich nietzsche

Credo di sapere bene perchè solo l'uomo ride: è l'unico che soffre così tanto da dover inventare la risata
friedrich nietzsche

L'uomo vero vuole due cose: il pericolo e il gioco. Per questo vuole una donna, il gioco più pericoloso
friedrich nietzsche

Non può esserci un Dio perchè se ce ne fosse uno, non potrei credere di non essere io
friedrich nietzsche

Tutte le miserie dell'uomo derivano dall'impossibilità di sedersi in una stanza silenziosa
blaise pascal

Vuoi che la gente pensi bene di te? Non parlar bene di te
blaise pascal

E' solo la battaglia che ci soddisfa, non la vittoria
blaise pascal

Il cuore ha una ragione di cui la ragione non sa nulla
blaise pascal

Ogni nazione ridicolizza le altre nazioni, e tutte sono nel giusto
arthur schopenhauer

L'onore non deve essere vinto; è sufficiente non perderlo
arthur schopenhauer

Tratta un pezzo d'arte come un principe. Lascia che sia lui a parlarti per primo
arthur schopenhauer

Desiderare l'immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore
arthur schopenhauer

O si pensa o si crede
arthur schopenhauer

Datemi sei righe scritte dal più onesto degli uomini, e vi troverò una qualche cosa sufficiente a farlo impiccare
cardinale richelieu

Perdona sempre i tuoi nemici: niente li irrita di più
oscar wilde

In America il Presidente regna per quattro anni, e il Giornalismo governa per sempre
oscar wilde

L'esperienza non è altro che il nome che diamo ai nostri errori
oscar wilde

Aspettano il rosso per attraversare la strada

Se chiedi loro da accendere ti porgono una scatola di fiammiferi con dentro dei fiammiferi. Usati.

Se chiedi loro di parlare più lentamente non solo non lo fanno, ma cominciano a parlare in dialetto. Non c'é altra spiegazione.

Seminano sbirri per tutta la città su ogni sorta di mezzo (il che comprende auto, moto, bici stile "Pacific Blue" e ROLLERBLADE)

Più puzzano (e puzzano TANTO), e più cercano di starti appiccicato. Possibilmente vicino al naso.

Se chiedi loro una sigaretta ti ridono letteralmente in faccia.

Un pacchetto di malborini costa €5 (forse le ultime due sono strettamente connesse) @_@

Mettono i semafori OVUNQUE. Anche nei vicoli. solo che nelle rotatorie larghe 6 corsie con 12 strade che vi si immettono, sono gialli intermittenti. Per chi non ci credesse: Place Charles de Gaulle e Place de la Bastille

I barboni per strada si incazzano e ti urlano addosso se ti azzardi a non dar loro una sigaretta. Poi vomitano. In compenso ho eletto il mio mito: uomo steso per terra con coperta e Jack Daniels in mano che si guardava "Chi vuol essere milionario" sul suo televisorino portatile. Che figo...

Vanno in giro con scollature da brivido anche se sono a 2°C, noncuranti del fatto che aspettavo con ansia l'inverno per poter girare senza dover sbavare per tutta quella gnokka. Povero illuso...

Stanno davanti all'opera con l'ombrello aperto nonostante non ci sia la minima goccia disposta a cadere. Non essendoci sole, non so proprio da cosa si debbano riparare. Dev'essere una moda...

Le vecchie sorridono maliziosamente se incrociano il tuo sguardo per strada. Le gnokke non ti s'inculano neanche se per caso dovessi essere l'uomo della loro vita.

E' pieno di gente di colore che, invece di bestemmiare in americano puro come siamo abituati a vederli nei video reppettari, parlano con la erre scatarrosa (concorderete che non è moscia!) e con la "ê" a bocca stretta. Il che mi indispone...

Puoi andare in un internet café di mattina e trovarli il pomeriggio stesso esattamente allo stesso computer e nella stessa posizione. Ti viene da pensare che non abbiano un cazzo da fare nella vita. E in effetti...

Aprono i cessi pubblici a calci. E più violenti sono, meglio si aprono. Ma funziona solo a patto che dopo si scoppi in una sonora risata. Teste calde, i Francesi...

Pisciano a destra e a sinistra in giro per le strade, a partire da Piazza della Bastiglia finendo per Mont Martre, noncuranti del fatto che magari c'é gente che può vedere (tipo la mia povera, scandalizzatissima sorellina)

Sanno contare solo fino a sessantanove (??). Poi devono cominciare a fare i fighi con addizioni e moltiplicazioni



~Aurelia~


~Jonny~


~Yay~


~SimoBBara~





Incorruttibile amante del lato nerazzurro della mia Milano. E del lato femminile della popolazione mondiale.

I Francesi. Tutti. Anche quelli buoni. Tanto sono pochi. Quelli che non sanno perdere. Chi sputa sentenze anche quando è nella merda fino ai baffi. Chi giudica prima di esaminare.

Keep your friend close. Keep your enemies closer. Ad ogni modo, chiunque abbia voglia di avermi ancora fra le palle può scriverlo.