venerdì, 27 aprile 2007
ho chiuso due dei cinque corsi che sto facendo sto semestre. ora devo fare il progetto di statistica, di cui capisco un cazzo... più email mi manda meno ci capisco. poi devo scrivere la ricerca per musica. e infine devo fare l'esamino del cazzo di compiuter per finire. tutto sommato si sta tutto concludendo per il meglio. anche perchè l'unica cosa che potrebbe darmi fastidio è statistica. ma qua viene il bello: una volta ogni tanto (non so precisamente quanto) uno studente in una scuola americana può decidere di non far influire i risultati di un corso sulla media scolastica. e io ho deciso di fare questa operazione un po' sporchina su statistica. a dire il vero non è una cosa proprio carina da farsi, perchè comunque appare sui registri personali e vuol dire che non hai voluto impegnarti a sufficienza. però mi sono detto che comunque meno di B+ non riuscivo a prendere perchè non avrei mai avuto i cazzi di impegnarmi abbastanza. se invece avessi preso qualcosa meno di B+ avrebbe influito negativamente la mia media scolastica. per cui ho detto vabbuò, famose sta cosa. morale della favola, non ho niente di cui preoccuparmi. anche la ricerca di musica devo consegnarla tra un botto di tempo, però ho deciso di consegnarla prima così il prof mi dà la possibilità di correggerla nel caso ci sia qualcosa da cambiare. è un privilegio che di solito viene dato a chi riesce a concludere un lavoro in anticipo, visto che lo studente medio si riduce sempre all'ultimo istante a fare le cose.
tra l'altro sono stato ufficialmente assunto per quest'estate a Natexis. e ho scoperto con mia grande sorpresa che mi avrebbero anche pagato, e relativamente profumatamente. cioè diciamocela tutta, per il pischello che sono mi avrebbero dato un fottio di soldi. per cui ero tutto contento e saltellante in giro volendomi comprare ottocentomila cose... così lo dico a mio padre e mi fa
bene, così almeno mi aiuti a pagarti il campus. dopodichè prende e se ne va. cioè la mia prima consistente busta paga alla fine finirà totalmente nelle tasche di mio padre. ora. consideriamo i due estremi, assolutamente tirati fino all'ultimo:
-da una parte è solo dovuto che io gli dia questi soldi perchè sono vent'anni che mi paga da vivere e da studiare ed il minimo che possa fare per il resto dei miei giorni è ripagarlo per tutto quello che mi è stato dato.
-dall'altra è pura e semplice estorsione.
mettendo in chiaro che entrambe le interpretazioni sono spiacevolmente esagerate e considerando le ultime come estremi di una linea, dove si deve piazzare il mio caso su questa linea?! e poi, al di là di tutto: non sarebbe stato più carino parlarne, invece di dare per scontato che sarebbero stati soldi sudati da me ma guadagnati da lui?
dall'altro lato della medaglia ho fatto la presentazione del programma di registrazione online della scuola. eravamo davanti ai pezzi grossi dell'amministrazione dell'università, per cui era la mia prima presentazione vagamente ufficiale. è andata benissimo, abbiamo ricevuto tanti complimenti e alla fine la prof si è congratulata in particolare con me perchè si vedeva che avevo lavorato come un beduino sul documento.
speriamo mi dia una A....
Carduso
@ 21:43
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mercoledì, 25 aprile 2007
il peggio è passato. settimana scorsa volevo impiccarmi, ma alla fine è andato tutto bene. allora ho registrato un'ora di programma radiofonico per il corso di musica. durante quell'ora ho fatto finta di saperne qualcosa di acid jazz e jazz house, e non credo sia venuta male. se tipo non ne sai niente una minima idea te la fai. poi ho scritto una ricerca intera su diesel, la marca. in due giorni. dieci pagine con scaletta, bibliografia e citazioni di fonti autorevoli. un lavoraccio, mi ha tenuto in piedi fino alle 4 per due notti. poi ho dovuto presentare il libro che trattava di lusso. in francese. ora dover fare una presentazione in pauerpoint in inglese di un libro francese quando sei abituato al metodo americano è un'impresa. praticamente la presentazione americana tipo si aspetta che tu abbia una tesi da dimostrare con un po' di prove che però siano tutte riconducibili alla tesi stessa. in francia no. questi partono per i cazzacci loro e cominciano ad elencare tutti i punti senza un minimo filo logico, uno dopo l'altro. avevo un centinaio di pagine da leggere e dieci minuti per presentare. dopo dieci pagine avevo già 30 slaids su pauerpoint. cose da pazzi... ho dovuto tagliare qua e la e saltare i punti meno interessanti. ma ho omesso tanta di quella roba che mi sono infastidito solo a pensarci. beh morale la mia presentazione è durata 37 minuti. cazzi della prof, un'altra volta mi dà meno roba da fare. poi dovevo preparare un documento che elencasse tutti i requisiti di sistema per un programma di registrazione online all'università che stiamo progettando per l'università. e quello è stato uno sbattimento da pazzi. 23 pagine. più presentazione dei punti più importanti in pauerpoint. il punto è che non dovevo solo scriverlo, dovevo anche editarlo. il che vuol dire mettere colori, numeri di pagine, correggere qua, aggiungere la, cambiare i numeri delle pagine dopo le correzioni, far controllare il documento alla prof, fare le correzioni della prof, ricambiare i numeri delle pagine dopo le correzioni della prof... da uscire di testa. oltretutto in teoria doveva essere un lavoro da fare in due. solo che la tipa con cui lavoravo era una coreana il cui unico pregio fosse essere decente alla vista. ma era stupida come lammmerda. e in più non parlava inglese ma non non parlava inglese tipo mia mamma non parla inglese. mia mamma sa farsi capire. lei no. se scrive una frase in inglese mette due verbi e diciassette congiunzioni. ora io non so bene come funzioni la grammatica coreana, ma decisamente non è una lingua facile. ad ogni modo ho dovuto riscrivere tutto quello che aveva scritto lei senza tener minimamente conto di quello che lei voleva dire. sembra strano a crederci, ma paradossalmente ho perso meno tempo facendo così che cercando di riformulare quello che intendeva dire lei. se non prendo A in sto corso la picchio... poi sto anche facendo un progetto finale per statistica. quella è una storia lunga, ma la cosa bella è che (lo dico sottovoce perchè un po' me ne vergogno)
un po' mi intrippa. però non tanto, solo un pochino! e soprattutto devo vedere se mi viene giusto. cosa di cui dubito. beh in ogni modo, tutti sti sbattimenti alla fine sono piacevoli da fare se poi sono ben pagati. soprattutto se, come nel caso di sto semestre, sono cose interessanti. poi quando hai finito e ti danno i voti ti senti tipo fase post-cagata.
Cioè io sono campione di italia e mentre milano era in subbuglio ero qua a studiare per le mie cazzo di ricerche. che nervosoooooooo. beh bravi ragazzi e grazie lo stesso. maggico matrix come al solito. quanta gente ho insultato in uni... ma quaaaaaaanta....
Carduso
@ 19:20
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domenica, 15 aprile 2007
allora mio padre è andato al concerto ed è tornato con un'espressione tra il perplesso e l'aspirante suicida. due ore di martellamento di coglioni. io sono riuscito a scamparla...
allora in questo momento sto cercando di mettere insieme una presentazione di un capitolo di un libro francese sul concetto del lusso. che è interessantissimo per carità. ma è la prima volta che devo fare una ricerca su un libro non americano, e devo dire che la differenza nell'organizzazione è effettivamente enorme. tipo che in un libro americano c'è un percorso chiaro e preciso da seguire, punto per punto, sennò non capiscono niente. invece questo qua è un macello, è semplicemente un elenco di concetti uno in fila all'altro... in francese. cheppalle. adesso mi sa che comincio a saltare brutalmente capitoli che tanto non se ne accorge nessuno. mah.
con mio immenso piacere annuncio che sto
ancora aspettando informazioni sia dalla cazzo di california che dall'azienda di branding. sob. almeno ditemi dove vado gente mi devo organizzareeeeeeee.
bom dai tornerò a farmi sto sbattimento con la ricerca. fate i bravi gentaglia. e forza inter.
Carduso
@ 15:23
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martedì, 03 aprile 2007
allora e` la terza volta che cerco di postare e quel gran pezzo di stronzo del mio picci ha deciso di farmi uscire di testa e di bloccarsi sempre un attimo prima. per cui ora sono sul picci dell'uni. stranamente. nel frattempo provero a far ripartire il mio. cosi per curiosita`, per vedere quanto mi deve stare sulle palle. tra l'altro una mia amica mi ha detto che le sembra strano perche` anche lei ha un dell ma non ha mai avuto un solo minimo problema in cinque anni. e non e` che io tenga male i miei compiuter, li conervo con religiosita`. ma a quanto pare non andiamo proprio d'accordo. beh adesso che vado in america vorrei prendere una schifezza bianca e vedere se hanno ragione tutti oppure se anche i mac danno problemi. annemarie ne ha appena preso uno. io pero lo prendo negli steits e dovrei teoricamente pagarlo un botto meno, anche con lo sconto studente. [
da ora in avanti scrivo col mio compiuter, per la cronaca. vediamo quanto dura] per cui grossomodo dovrei pagare un migliaio di euro per un la
versione due dell'ultima generazione. il che dovrebbe essere particolarmente piacevole. anche contando che il bastardo qui sta perdendo colpi ogni giorno di più e ho trovato un tipo che gestisce i mac come ibra accarezza il pallone per cui la cosa dovrebbe darvi una minima di idea...
ho avuto un'altra proposta per quest'estate. allora il piano fino a ieri era di studiare durante la sessione estiva di giugno qua, poi andare a new york, lavorare per un mese nell'azienda del padre di anne marie, poi prendere su una macchina e tre pirla amici miei e guidare fino in california e studiare li. solo che l'azienda di mio suocero (??) è una banca e non è che me ne freghi tanto di fare il contabile, soprattutto contando che mi sto laureando in comunicazioni. invece l'azienda che mi dà disponibilità adesso è una azienda di branding, che sarebbe tipo il lavoro tipo che mi sto premettendo per il futuro. l'offerta è a new york (nientepopodimeno che la fifth avenue, shcussa seèppocco). solo che mi sa che vogliono disponibilità per tutta l'estate, per cui devo rinunciare o alla sessione estiva (fattibilisssimo) o al coast to coast (sob) o anche a tutti e due. per cui adesso tra poco invio l'applicazione e vediamo un po' cosa mi dicono. magari mi ridono anche in faccia, ma non si può mai sapere... vedremo! sarebbe da pazzi per la mia carriera, un po' meno per la mia sanità psicologica... mah.
mi sa che mercoledì 18 aprile sarò a milano. chissà come mai. il desiderio sarebbe di prendere un trenino mercole mattina, arrivare a milano, andare allo stadio, uscire, fare macello da pazzi tutta la notte, la mattina di giovedì saltare sul treno delle 6, dormire tipo tutto il viaggio e poi andare in classe all'1.45. tipo che mi ammazzo in classe ma ci sta dentro come storia. devo anche tirare in mezzo marioliiiiiiiiiino e angeliiiiiiiiiiiiiino se no non ha senso.
cambiando discorso. un po' di tempo fa mio padre mi chiama sul cellulare e mi fa:
ciao ale come stai come non stai blablabla senti volevo chiederti: sabato sera c'è un mio collega che va a vedere un concerto con suo figlio e mi ha chiesto se volevamo andare anche noi due. è una cosa interessantissima e troppo particolare. questo concerto ha luogo in una chiesa ed è un concerto di organi e corni da caccia. secondo me sarebbe veramente interessante, ti va di andarci.
io povero cristo mi sentivo in colpa a ridergli in faccia al telefono, però vi giuro che ho fatto una fatica per evitarlo che non credevo di farcela. alla fine ho soffocato tutto in gola e gli ho detto
no guarda non posso ho altri programmi. non so se si è accorto che mi si stavano aggrovigliando le interiora dal ridere, fatto sta che non si è più mentionato in casa. meno male perchè secondo me una seconda volta non so se reggerei, e non credo gli farebbe piacere vedermi pisciare addosso dal ridere su una cosa che lui riteneva carina.
ad ogni modo. mio padre ha deciso di fare una sorpresa a mia madre che voleva fare la pasqua tutti insieme. in breve, i miei dovevano andare, io no perchè avevo un giorno libero solo. invece mio padre mi ha preso un volo per cui sarò a milano venere sera, sabato e domenica. chi ha orecchie per intendere...
Carduso
@ 16:29
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But if you already know, how can I make a choice?
Because you didn't come here to make the choice.
You've already made it. You have to try to understand
why you made it.